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    <title type="text">Marco Olivetti &#45; Webdesign &amp;amp; Graphic Design</title>
    <subtitle type="text">Marco Olivetti &#45; Webdesign &amp;amp; Graphic Design:</subtitle>
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    <updated>2010-03-09T11:45:49Z</updated>
    <rights>Copyright (c) 2010, Marco</rights>
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      <title>Marco Olivetti al CBS2010</title>
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      <published>2010-02-27T17:15:00Z</published>
      <updated>2010-03-04T10:02:17Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
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      <category term="Eventi"
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        label="Eventi" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Ecco la presentazione che ho portato al Cultura Senza Barriere di quest&#8217;anno.
</p>
<p>
<div style="width:425px" id="__ss_3209705"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/CulturaSenzaBarriere/dal-wireframe-alla-pubblicazione-sviluppo-usabile-di-un-sito" title="Dal Wireframe alla pubblicazione: sviluppo usabile di un sito">Dal Wireframe alla pubblicazione: sviluppo usabile di un sito</a></strong><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=cfakepathpresentazione2-100217115153-phpapp02&amp;stripped_title=dal-wireframe-alla-pubblicazione-sviluppo-usabile-di-un-sito" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=cfakepathpresentazione2-100217115153-phpapp02&amp;stripped_title=dal-wireframe-alla-pubblicazione-sviluppo-usabile-di-un-sito" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object><div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/CulturaSenzaBarriere">Cultura Senza Barriere</a>.</div></div>
</p>
<p>
Devo dire la verità, mi sono divertito moltissimo con tutte le persone che ho incontrato e con cui ho condiviso quei due giorni di frenetici seminari.&nbsp; Se ve lo siete lasciati scappare fate in modo che l&#8217;anno prossimo siate tutti presenti, perché merita davvero molto.
</p>
<p>
Ed ecco due righe in più riguardo il cbs: <a href="http://www.italianwebdesign.it/la-mia-esperienza-a-cultura-senza-barriere-2010/" title="La mia esperienza a Cultura Senza Barriere 2010">La mia esperienza a Cultura Senza Barriere 2010</a>
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Pausa nella pubblicazione</title>
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      <published>2010-02-01T23:52:01Z</published>
      <updated>2010-02-08T20:28:51Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Blog news"
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        label="Blog news" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Mi scuso fin d’ora, sarò assente da questo blog per almeno un mesetto. 
</p>
<p>
Questo stop è dovuto sia al lavoro, sia al riassetto che voglio dare a questo blog, voglio cambiare linea editoriale. Come però, non riesco a decidermi. Questo è dovuto in massima parte all’evoluzione del mio lavoro, da freelance, sono passato a lavorare in pianta stabile con un’azienda, di cui a breve lanceremo il sito, e al fatto che sto facendo sempre più attività di insegnamento.
<br />
Se avete idee, sarei davvero ben felice di ascoltarle nei commenti.
</p>
<p>
Inoltre sto scrivendo una <a href="http://www.italianwebdesign.it/guida-architettura-dellinformazione/" title="guida sull’architettura dell’informazione">guida sull’architettura dell’informazione</a>, che sto pubblicando a “puntate” su ItalianWebDesign, non perdetela.
</p>
<p>
Vi ricordo infine che il <strong>19 Febbraio sarò a Padova a parlare al Cultura Senza Barriere</strong>, quindi vi aspetto al mio seminario. <a href="http://www.culturasenzabarriere.org/iscrizione/" title="L’iscrizione">L’iscrizione</a> è obbligatoria e gratuita. 
</p>
<p>
A presto, su questo blog.
<br />
Marco.
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Come riconoscere ed evitare i clienti fastidiosi</title>
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      <published>2010-02-01T07:00:01Z</published>
      <updated>2010-01-16T23:29:07Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
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      <category term="Vita da creativo"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/vita-da-creativo/"
        label="Vita da creativo" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>In realtà <strong>non c’è un vero e proprio metodo</strong> per evitare certi clienti. A volte arrivano e basta. Li riconoscete al volo perché sono quelli che pretendono di avere voce in ogni minima modifica del sito, e di solito hanno solo bisogno di qualche tecnico che materialmente metta in pratica la loro visione. <strong>I vostri studi, la vostra esperienza conteranno meno di zero</strong> con queste persone poiché hanno già deciso tutto, magari sbagliando anche, salvo rare eccezioni.
</p>
<p>
A volte invece questi clienti si nascondono sotto le spoglie di un cliente ragionevole, e li vi fregano, perchè avete già firmato il contratto e dovete sottostare a quello che dicono loro, che vi piaccia o meno. 
</p>
<h4>Ok il prezzo è giusto</h4><p>
Di solito come categorie di clienti sono anche quelli che pagano di meno e magari pure in ritardo, quindi <strong>un buon metodo preventivo per poter sfoltire la maggior parte di questi clienti è quella di tenere i prezzi giust</strong>i. Non alti, non c’è ne è bisogno, basta giusti, spesso non hanno intenzione di spendere più di poche centinaia di euro per un sito, quindi non valgono il vostro tempo. 
<br />

</p> <h4>Tutela nei contratti</h4><p>
Altro consiglio che mi sento di poter dare, a cliente già preso ovvero contratto firmato, è di <strong>includere nel contratto quante più informazioni possibili</strong>, quante volte un cliente può metter bocca ai vostri lavori e così via. Di solito un tetto compreso tra 3 e 5 modifiche può bastare. Ovviamente non in totale ma per ogni singolo step del progetto.
</p>
<h4>Rescissione del contratto</h4><p>
Prevedete questa opzione quando li fate firmare, e spiegategliela bene. Scrivete che <strong>entrambi potete rescindere il contratto</strong>, eventualmente da un certo momento in poi pagando una <strong>penale</strong> (se rescindete voi il contratto all’inizio restituite l’anticipo, mentre se rescinde il cliente dopo un tot di tempo non si riprende l’anticipo) in modo che questa rescissione valga come vostra ultima possibilità di fuga.&nbsp;
</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Sfondi spaziali</title>
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      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.120</id>
      <published>2010-01-21T15:29:01Z</published>
      <updated>2010-01-14T17:16:53Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
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      <category term="Graphic Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/graphic-design/"
        label="Graphic Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Ecco qui tre sfondi per il computer, tutti a dimensione 1280x1024 (chiedo scusa ai possessori di schermi più grandi ma quando ho creato gli sfondi stavo su quella risoluzione li), tutti a tema spaziale.
</p>
<p>
<a href="http://www.flickr.com/photos/molivetti/3032607773/sizes/o/" title="http://www.flickr.com/photos/molivetti/3032607773/sizes/o/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3285/3032607773_9d3e429f38_m.jpg" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/molivetti/3562596878/sizes/o/" title="http://www.flickr.com/photos/molivetti/3562596878/sizes/o/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3650/3562596878_f6ab841304_m.jpg" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/molivetti/4167175443/sizes/o/" title="http://www.flickr.com/photos/molivetti/4167175443/sizes/o/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2492/4167175443_a4a87d014d_m.jpg" /></a>
</p>
<p>
Di questi 3 solo l&#8217;ultimo wallpaper rappresenta un&#8217;immagine vera, ovvero Saturno e la sua luna Encelado.&nbsp;
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Perchè non uso wordpress</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/perche-non-uso-wordpress/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.119</id>
      <published>2010-01-18T07:00:00Z</published>
      <updated>2010-01-19T14:41:29Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Web Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/web-design/"
        label="Web Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Sia ben chiaro, considero <a href="http://wordpress.org/" title="Wordpress">Wordpress</a> un ottimo cms per blog. 
<br />
Per blog appunto, e <strong>non mi piace l’abuso che questo cms ha subito</strong>, mi vien da dire per moda, perchè oggettivamente esistono altre soluzioni, molto più adatte a creare e gestire siti complessi. 
<br />
Fondamentalmente non uso wordpress per 2 motivi:
<br />
<ul>
<li>È difficile da usare. </li>
<li>È un sistema standalone.</li>
</ul>
<h4> È difficile da usare</h4><p>
Wordpress non è la soluzione più semplice, sia a livello di gestione (e relativo pannello di controllo per i clienti) ne per creare template, modifiche o funzioni particolari. <strong>Bisogna conoscere il php</strong> (e ovviamente il cms) altrimenti non si va da nessuna parte. Sebbene lo usi spesso, e <a href="http://www.paololeccese.com/" title="Paolo Leccese Blog">alcuni miei clienti hanno blog su wordpress</a> che ho creato io stesso, ci penso sempre 2 volte prima di mettere su un sito con wordpress.
<br />

</p> <h4> È un sistema standalone</h4><p>
Wordpress è un semplice software che permette la gestione di blog, e basta. Qualsiasi altro uso per quello che mi riguarda è improprio e non è adatto a questo software. Inoltre spesso ci capita di dover creare siti complessi con forum, ecommerce, blog, ecc.. e <strong>wordpress non è la soluzione più adatta</strong>, si, c’è la possibilità di fare bridge, ma <strong>è portare a fare qualcosa a un software per il quale non è stato progettato</strong>. In questi casi abbiamo bisogno di un software che riesca a gestire forum, sito e blog senza appoggiarsi ad altri cms, ovvero un cms completo che fa tutto da solo. 
<br />
Abbiamo trovato la soluzione e la pace dei sensi con <a href="http://expressionengine.com/" title="ExpressionEngine">ExpressionEngine</a>. 
</p>
<p>
Di questi 2 punti il secondo è quello che più mi fa usare poco questo cms. <strong>Wordpress non viene incontro alle esigenze mie e dei miei clienti</strong>. Se un giorno un mio cliente volesse attivare il forum sul suo sito, o un blog, o qualsiasi altra cosa, devo poterlo fare senza dover considerare soluzioni dispendiose e pericolose.&nbsp;
</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Webdesigner freelance, da dove cominciare?</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/webdesigner-freelance-da-dove-cominciare/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.118</id>
      <published>2010-01-14T15:29:00Z</published>
      <updated>2010-01-13T16:31:45Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Web Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/web-design/"
        label="Web Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Il mondo del webdesign freelance <strong>può dare molte soddisfazioni</strong>, così come molte delusioni. 
<br />
Dico soddisfazioni perché è una <strong>grande libertà poter gestire in maniera autonoma i propri clienti</strong>, scegliere quali progetti lavorare, quanto lavorare, se lavorare da casa oppure prendere un ufficio e andare vestiti come più si vuole, 
<br />
Dico delusioni, ma sarebbe meglio dire <strong>preoccupazioni</strong>, perché è molto difficile riuscire a vendersi, dovete procacciarvi i clienti e inoltre avete un rapporto diretto con loro, e dovete, almeno inizialmente affrontare la concorrenza di quelli che non sono in grado di fare questo mestiere e chiedono magari 100€ per un sito.
</p>
<h4>Lo studio come fondamento della professione</h4><p>
Incominciate <a href="http://www.italianwebdesign.it/voglio-diventare-webdesigner-e-ora/" title="leggendo questo articolo">leggendo questo articolo</a>.
<br />
<strong>Studiare è la cosa più importante da fare</strong> quando si incomincia questa professione, a prescindere dal fatto che si voglia esser dipendente o freelance. Abbiamo quindi varie opzioni disponibili, frequentare un corso o una scuola, oppure studiare per conto proprio, ben consci che questa soluzione è la più lunga.
</p>
<h4>Conoscere internet</h4><p>
Pare assurdo, ma <strong>la maggior parte delle persone che vuole lavorare con e su internet, non lo conosce</strong>. Termini come feed, blog, cms, ecc&#8230; non devono sembrarvi strane e assurde ma anzi, dovete conoscere esattamente cosa sono. Neanche a dirlo dovete saper fare una ricerca su internet. 
<br />

</p> <h4>Inserirsi nel mondo del lavoro</h4><p>
Ora dovete scegliere: farvi un po’ di gavetta e poi diventare freelance, oppure diventare direttamente freelance, con tutti i rischi che questo comporta (gestione, clienti, è tutto nuovo).
<br />
<strong>Avete bisogno di un sito</strong>, quindi potete scegliere se usare il vostro nome oppure uno di fantasia (nome che verrà utilizzato anche per le comunicazioni ufficiali quindi cercate di sceglierlo bene).
<br />
<strong>Avete poi bisogno di <a href="http://www.web-magazine.it/2008/11/freelance-e-fisco-nozioni-bi-base/" title="regolarizzare la vostra posizione col fisco">regolarizzare la vostra posizione col fisco</a></strong>, vi invito pertanto a leggere gli ottimi articoli su web-magazine, gestito da Laura De Masi.
<br />
Poi c’è il discorso pubblicità, dovete trovare un modo per farvi conoscere. Qui potete scatenare la vostra fantasia, oppure affidarvi ai mezzi classici come SEO o marketing tradizionale. Dipende dal vostro budget. 
</p>
<h4>Aggiornamenti</h4><p>
Non pensate che perché riuscite a lavorare dobbiate smettere di studiare. <strong>Gli aggiornamenti sono costanti</strong> in questo lavoro, e quindi dovete riuscire a seguirli se non volete rimanere indietro rispetto ai vostri colleghi. Libri, seminari e articoli sono lo strumento ideale per rimanere sempre aggiornati.
<br />

</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Domande frequenti sulla grafica e il web</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/domande-frequenti-sulla-grafica-e-il-web/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.117</id>
      <published>2010-01-13T01:55:00Z</published>
      <updated>2010-01-13T02:03:59Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Graphic Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/graphic-design/"
        label="Graphic Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Dalle statistiche, ho notato che ci sono certe domande che vengono poste più di frequente di altre, quindi ho pensato di fare una sorta di botta e risposta con queste domande/risposte. 
</p>
<ul>
<br />
	<li><strong>Quanto costa lo ied? </strong> <a href="http://www.ied.it/Home/newWebFormContact.html?modalita=Generic" title="Form contatti ied">Chiedilo a loro</a></li>
<br />
	<li>	<strong>Come creare un volantino? </strong> <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/come-creare-un-volantino-o-biglietto-da-visita/" title="Link articolo">Link articolo</a></li>
<br />
	<li><strong>Che programmi usare per creare biglietti da visita? Photoshop, Illustrator </li>
<br />
	<li><strong>Che devo fare per aprire una web agency? </strong> <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/voglio-aprire-una-webagency-studio-grafico/" title="Link articolo">Link articolo</a> </li>
<br />
	<li><strong>Consigli per il portfolio? </strong> <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lutilita-di-un-doppio-portfolio/" title="Doppio portfolio">Doppio portfolio</a> e <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/4-cose-da-evitare-in-un-portfolio/" title="4 cose da evitare in un portfolio">4 cose da evitare in un portfolio</a></li>
<br />
	<li><strong>Quali colori comunicano professionalità? </strong> Tutti, a patto che siano ben compatibili tra di loro e siano pochi. </li>
<br />
	<li><strong>Quanto è grande un biglietto da visita? </strong> 8.5x5.5cm standard. </li>
<br />
	<li><strong>Come trovo i clienti? Pubblicità e passaparola. </li>
<br />
	<li><strong>Tariffario grafica/webdesign? </strong> Non esiste, o meglio, esistono i tariffari ma comunque i prezzi dovete farli voi in base alla vostra esperienza e in base a quello che il cliente chiede. </li>
<br />

 <p><li><strong>Che software per creare wireframe? </strong> Anche carta e penna vanno bene, anzi meglio pure. Comunque pure Photoshop può andar bene. Io uso Axure. </li>
<li><strong>Quanto costa l&#8217;ilas? </strong> <a href="http://www.ilas.com/uni/contatti.html" title="Chiediglielo direttamente">Chiediglielo direttamente</a></li>
<li><strong>Come trovo nomi per lo studio grafico? </strong> Creatività. Chiedi ai tuoi amici. Metti il tuo nome con il suffisso “design” finale, usa un generatore di nomi. Ma comunque pensaci bene perché poi compare su tutte le comunicazioni ufficiali (banca, inps, ecc..). </li>
<br />
	<li><strong>Licenza da grafico? </strong> Ho solo quella per uccidere purtroppo. </li>
<br />
	<li><strong>Larghezza standard sito? </strong> 1024x768. </li>
<br />
	<li><strong>I caratteri serif quali sono? </strong> Quelli con le grazie, i piedini. </li>
<li><strong>Font, termine francese significa? </strong> Carattere. </li>
<br />
	<li><strong>Expressionengine? </strong> Sono tra i fondatori del <a href="http://www.ee-italia.com/" title="gruppo italiano di ee">gruppo italiano di ee</a>. </li>
<li><strong>Fare il grafico, che titolo bisogna avere? </strong> Nessuno, ied ecc, preferenziali. </li>
<li><strong>Dove inviare il proprio curriculum? </strong> <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/dove-inviare-il-proprio-curriculum/" title="Link articolo">Link articolo</a></li>
<li><strong>Si puo fare il graphic designer senza saper disegnare?</strong> Se si sa disegnare è comunque meglio.</li>
</ul></p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Behance vs. Carbonmade</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/behance-vs-carbonmade/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.116</id>
      <published>2010-01-07T18:22:02Z</published>
      <updated>2010-01-07T18:24:04Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Carbonmade e Behance.net sono due siti molto simili nelle funzioni, ovvero: <strong>danno spazio ai creativi</strong> e ai designer esponendo i loro lavori, che possono essere caricati autonomamente. 
<br />
Ci sono però differenze sostanziali tra i due, differenze che rendono i due servizi sostanzialmente diversi tra loro, e quindi, adatti a diverse esigenze.
</p>
<h4>Carbonmade</h4><p>
<a href="http://www.carbonmade.com/" title="Carbonmade">Carbonmade</a>, <strong>libera e gratuita iscrizione</strong>, permette di inserire progetti dividendoli in categorie, progetti che sono composti di una sola immagine, titolo e breve descrizione. 
<br />
Carbonmade offre anche la possibilità di avere una pagina about dove inserire informazioni personali, con foto e informazioni di contatto, funzione che in questo supera behance.
<br />
Si possono scegliere due colori per la grafica del nostro mini sito, bianco o nero.
<br />
Carbonmade è il classico portfolio online, senza fronzoli ne altre distrazioni, i nostri lavori e basta, semplice e funzionale allo scopo.
</p> <h4>Behance</h4><p>
Behance.net, <strong>iscrizione su invito oppure se superi la loro selezione</strong>, è un prodotto che offre molte più cose rispetto a carbonmade: i formati prima di tutto, mentre carbonmade permette il solo inserimento di immagini, behance da la possibilità di <strong>inserire testi e video</strong>, tutti nella stessa pagina, che possono essere resi graficamente come più si desidera. La pagina di behance è completamente personalizzabile, sia come posizione dei progetti che come colori. Behance inoltre da la possibilità di segnarsi a gruppi e circoli di persone con i nostri stessi interessi e gusti, e così via. 
<br />
<strong><a href="http://www.behance.net/" title="Behance">Behance</a> non è solo un sito dove inserire il nostro portfolio ma è una community completa</strong>, con job board, commenti sui progetti, lavori messi in evidenza e scelti dal team del sito, sondaggi, messaggi privati e altro ancora. 
<br />
Come azienda behance mette in vendita una serie di prodotti specifici per i creativi e i designer, come moleskine con fogli a punti, prodotti per prendere appunti e liste, tutti strumenti che possono aiutarci nel nostro lavoro, snellendolo.
</p>
<p>
</p><h4>Paragoni</h4><p>
Sono due strumenti molto diversi, quindi non possono essere paragonati, ma per quella che è la mia opinione <strong>behance sta anni luce rispetto a carbonmade</strong>, sia come persone che sono nel network (e quindi il livello di prestigio del sito), sia come funzionalità per presentare i nostri progetti. 
</p>
<p>
Voi quale strumento preferite?&nbsp;
</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Le novità del design nel 2010</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/le-novita-del-design-nel-2010/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.115</id>
      <published>2010-01-05T07:55:00Z</published>
      <updated>2010-01-02T14:56:27Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Graphic Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/graphic-design/"
        label="Graphic Design" />
      <category term="Web Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/web-design/"
        label="Web Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Come di consueto eccoci qui, 5 gennaio a fare qualche previsione per l&#8217;anno che sta incominciando.
</p>
<h4>CSS3</h4><p>
Innanzitutto qualche effetto css3 si inizia  ad usare. Mi riferisco in particolare ai font e i bottoni. Speriamo in una sempre maggiore diffusione.
</p>
<h4>Addio definitivo a IE6</h4><p>
Io già cerco di abbandonarlo quanto più possibile, ma per alcuni siti vedo che ancora va alla grande. Quindi direi che per il 2010 ie6 sarà morto e sepolto. Spero.
</p>
<h4>Siti a background fluido</h4><p>
Molti siti utilizzano background al 100%, oppure sono essi stessi fluidi. Tra gli esempi abbiamo:
</p>
<p>
<a href="http://www.builditwith.me/">http://www.builditwith.me/</a>
<br />
<a href="http://www.jayhollywood.com.au/">http://www.jayhollywood.com.au/</a>
<br />
<a href="http://lesscruise.lesseverything.com/">http://lesscruise.lesseverything.com/</a>
<br />
<a href="http://kmirza.net/">http://kmirza.net/</a>
<br />
<a href="http://nikkifenton.com/">http://nikkifenton.com/</a>
<br />
<a href="http://vindem-teren.ro/">http://vindem-teren.ro/</a>
<br />
<a href="http://www.dawsonseng.com.au/">http://www.dawsonseng.com.au/</a>
</p>
<p>
Inoltre si nota l&#8217;uso di foto o immagini grandi.
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Quanti schermi usare?</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/quanti-schermi-usare/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2010:/1.96</id>
      <published>2010-01-04T07:00:00Z</published>
      <updated>2009-11-05T20:59:28Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Vita da creativo"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/vita-da-creativo/"
        label="Vita da creativo" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Recentemente ho avuto la possibilità di lavorare per un periodo limitato con due schermi, arrivando quindi ad avere un <strong>desktop di oltre 3000px di larghezza</strong>, e devo dire che le mie impressioni sono state tutt&#8217;altro che sfavorevoli. 
</p>
<h4>Due schermi</h4><p>
Avevo a disposizione un ambiente allargato, <strong>riuscivo a gestire più file contemporaneamente</strong>, e ho trovato la cosa molto utile quando ho dovuto preparare i file per la stampa: su uno schermo avevo il file originale, nell&#8217;altro (lo schermo tarato per la stampa) avevo il file da portare in tipografia. Così facendo riuscivo a controllare il file, in caso di eventuali problemi, perché avevo un raffronto immediato.
<br />
Avevo anche una doppia postazione per gli articoli e i programmi, da un lato tenevo le cose da scrivere o da fare, dall&#8217;altra tenevo sempre aperto Opera, <strong>di modo da cercare qualcosa al volo in caso di necessità</strong>, oppure con i siti che mi servivano già aperti, pronti all&#8217;uso.
</p>
<p>
Mi è stato molto comodo anche durante la <strong>progettazione dei siti internet</strong>, con due schermi riuscivo a tenere diverse finestre aperte, <strong>da un lato avevo il flow di Xmind, dall&#8217;altra il wireframe a bassa fedeltà</strong>, e <strong>facevo test basandomi su entrambi gli schermi</strong>.
</p> <h4>Uno schermo</h4><p>
Al contrario invece <strong>non l&#8217;ho trovato molto utile quando dovevo fare un layout per il web</strong>, non mi serviva più del mio classico spazio di lavoro, quello bastava ed avanzava. Inoltre il secondo schermo spesso mi distraeva, mi ci andava a cadere l&#8217;occhio, andando a perdere la concentrazione su quello che stavo facendo. <strong>Quindi capitava che rimanesse spento una buona fetta di tempo</strong> quando  dovevo lavorare per la grafica di siti internet.
</p>
<p>
Ora sono tornato ad avere uno schermo solo, ma sto pensando di espandermi e prendermi il secondo, che sia identico al primo, come modello, marca e colore, in modo che lo spazio di lavoro sia quanto più possibile uniforme, perché per quanti svantaggi ci potranno essere, <strong>avere due schermi è infinitamente comodo</strong>.
</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>ExpressionEngine Italia</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/expressionengine-italia/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2009:/1.114</id>
      <published>2009-12-19T23:03:00Z</published>
      <updated>2009-12-19T23:20:12Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Web Design"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/web-design/"
        label="Web Design" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Conosci <strong>ExpressionEngine</strong>? No? Beh, sappi che è un cms (su cui si appoggia tra l&#8217;altro questo blog), che in azienda usiamo per quasi tutti i nostri lavori. 
</p>
<p>
Bene da oggi sappi che esiste anche la <a href="http://www.ee-italia.com/" title="comunità italiana">comunità italiana</a> per questo cms. Fatta da me e dal mio amico <a href="http://lincolnpixel.com/" title="Lincoln">Lincoln</a>, abbiamo dato via alla sezione italiana di ExpressionEngine, con guide, traduzioni, articoli e soprattutto, <strong>supporto tramite forum</strong>.
</p>
<p>
ExpressionEngine (da qui in poi abbrevierò in EE) è un cms molto popolare soprattutto tra i più grandi web designer, come <a href="http://veerle.duoh.com/" title="Veerle Pieters">Veerle Pieters</a> e <a href="http://www.31three.com/" title="Jesse Bennett Chamberlain">Jesse Bennett Chamberlain</a>. 
</p>
<p>
La poca diffusione in territorio italiano di questo cms è dovuta innanzitutto alla sua licenza. Infatti rispetto ai più blasonati Joomla o Wordpress, <strong>è a pagamento</strong>, con un costo di 100$ per la versione destinata a web agency e simili, e 300$ per la versione commerciale. 
<br />
Oltre il prezzo però si differenzia dagli altri cms in un altro, altrettanto importante, aspetto: <strong>la semplicità</strong>. 
<br />
<strong>Infatti EE è</strong>, ovviamente per me, che ho provato oltre a questo, Wordpress, Joomla, Drupal, CMSMadeSimple, e qualche altro ancora, <strong>molto più semplice da usare e gestire, nonché creare template</strong>. 
</p>
<p>
E non è tutto, infatti con EE <strong>puoi gestire con un solo pannello di controllo il tuo sito, il forum, blog vari, una fotogallery, ecommerce, wiki, eccetera eccetera</strong>. Tutto in un solo software. Dimentica vari e rischiosi bridge tra forum e blog, tra sito e fotogallery. <strong>EE fa tutto da solo</strong>. 
</p>
<p>
Il sito lo stiamo ancora finendo ma se ti iscrivi alla <strong><a href="http://www.ee-italia.com/" title="newsletter">newsletter</a></strong> ti avviseremo quando lanceremo il sito. Abbiamo in serbo tante sorprese, quindi perché non farlo?
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>I miei migliori articoli degli ultimi anni</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/i-miei-migliori-articoli-degli-ultimi-anni/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2009:/1.110</id>
      <published>2009-12-17T15:30:00Z</published>
      <updated>2009-11-07T13:06:28Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Scrivo ormai dal 2006, e di articoli ne ho scritti parecchi, non come avrei voluto, ma neanche pochissimi. Ho quindi selezionato in questo articolo alcuni tra i miei migliori scritti degli ultimi 3 anni, dal 2007 fino adesso, ovvero fine 2009. 
<br />
È una buona occasione per conoscere e riscoprire articoli vecchi ma pur sempre utili, che ho pubblicato negli anni.
</p>
<ul>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/corsi-e-scuole-per-un-grafico/">I corsi</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/serve-una-laurea-per-fare-il-graphic-web-designer/">Serve una laurea per fare il grafico/web designer?</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/voglio-aprire-una-webagency-studio-grafico/">Mettersi in proprio</a></li>
<li>Gli strumenti (<a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lavorare-da-grafico-1-hardware/">hardware</a> e <a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lavorare-da-grafico-2-i-programmi/">software</a>)</li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lavorare-da-grafico-5-prezzi/">I prezzi</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lavorare-da-grafico-6-professionisti-completanti/">Gli altri professionisti</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/grafica-con-programmi-gratuiti/">Grafica con programmi gratuiti</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/dal-cliente/">Incontrare il cliente</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/come-svalutarsi/">Come svalutarsi</a></li>
<li>Il portfolio
<br />
<ul>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/4-cose-da-evitare-in-un-portfolio/">4 errori da evitare</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lutilita-di-un-doppio-portfolio/">Doppio portfolio</a></li>
</ul></li>
<li>Curriculum
<br />
<ul>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/il-curriculum-perfetto/">Il curriculum perfetto</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/cosa-mettere-nel-curriculum">Cosa mettere nel curriculum</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lettera-di-presentazione/">Lettera di presentazione</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/dove-inviare-il-proprio-curriculum/">A chi spedire il curriculum</a></li>
</ul></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/11-consigli-per-laspirante-grafico/">11 consigli per l&#8217;aspirante grafico</a></li>
</ul> <h4>Grafica</h4><p>
<ul>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/farci-capire-dai-nostri-utenti/">Farci capire dai nostri utenti</a>
<br />
<ul><li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/usare-i-colori-per-evidenziare-un-elemento/">Usare i colori per evidenziare un elemento</a></li>
</ul></li>
<li>Il mondo delle immagini<ul>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/ridondanza-delle-immagini/">Ridondanza delle immagini</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/il-metodo-aida/">Metodo aida</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/progettazione-ed-uso-di-un-logo/">Progettazione logo</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/come-scegliere-i-font-giusti-per-ogni-progetto/">Scegliere i font</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/creare-un-font/">Creare un font</a></li>
</ul>
<br />
</li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/blocco-creativo/">Blocco creativo</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/tenere-un-quaderno-degli-schizzi/">Tenere un quaderno degli schizzi</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/creare-la-copertina-di-un-promo-cd-con-anta/">Creare la copertina di un cd con anta</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/come-creare-un-volantino-o-biglietto-da-visita/">Come creare volantino o biglietto da visita</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/consigli-prima-di-andare-in-stampa/">Consigli prima di andare in stampa</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/ho-sbagliato-e-ho-stampato-10000-volantini-sbagliati-adesso/">Ho sbagliato a controllare e ho stampato 10000 volantini sbagliati</a></li>
</ul>
<h4>Web Design</h4><p>
<ul>
<li>Come creare un sito usabile (<a href="http://www.italianwebdesign.it/dal-wireframe-alla-pubblicazione-sviluppo-usabile-di-un-sito-parte-1/">parte 1</a> e <a href="http://www.italianwebdesign.it/dal-wireframe-alla-pubblicazione-sviluppo-usabile-di-un-sito-parte-2/">parte 2</a>)
<br />
<ul><li><a href="http://www.italianwebdesign.it/personaggi-e-scenari-sviluppo-di-un-sito-usabile/">Personaggi e scenari</a>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/perche-personaggi-e-scenari-vanno-creati-prima-degli-schemi-di-navigazione/">Perché personaggi e scenari vanno creati prima degli schemi di navigazione</a></li>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/limportanza-del-wireframe-nel-processo-di-creazione-di-un-sito/">L&#8217;importanza dei wireframe</a></li>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/progettare-i-wireframes-la-gravita/">Progettare i wireframes: la gravità</a></li>
</ul></li>
<li>Standards<ul>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/ossessione-w3c/">Ossessione w3c</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/lavorare-da-grafico-4-leggi/">Leggi</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/il-png-e-uno-standard-non-scordiamocelo/">Standard immagini: png</a></li>
</ul></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/web-design-matematico/">Web design matematico</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/sviluppare-un-sito-in-orizzontale-completo-di-scroller/">Un sito diverso: orizzontale</a></li>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/disegnare-un-bottone-call-to-action/">Disegnare un bottone call-to-action</a></li>
<li><a href="http://www.italianwebdesign.it/progettare-un-ecommerce-10-consigli-pratici/">10 consigli per progettare meglio un ecommerce</a></li>
<li><a href="http://www.marcolivetti.com/comments/come-scrivere-regolarmente-sul-proprio-blog/">Come scrivere regolarmente sul proprio blog</a></li>
</ul></p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>5 buoni motivi per imparare l&#8217;inglese</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/5-buoni-motivi-per-imparare-linglese/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2009:/1.99</id>
      <published>2009-12-14T07:00:00Z</published>
      <updated>2009-11-07T13:06:02Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Vita da creativo"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/vita-da-creativo/"
        label="Vita da creativo" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>Siete dei grafici/web designer e ancora non sapete l&#8217;inglese? Male, l&#8217;inglese è molto importante, non solo sul lavoro. Eccovi quindi una lista di 5 motivi per cui dovete studiare l&#8217;inglese:
</p>
<ul>
<li>Molte risorse e <strong>siti interessanti</strong> sono in inglese.</li>
<li>Potete parlare con <strong>clienti</strong> al di fuori della penisola italiana.</li>
<li>Perché se dovete andare a <strong>lavorare all&#8217;estero</strong>, l&#8217;inglese è una salvezza.</li>
<li>Perché potete finalmente capire <strong>la differenza</strong> tra <strong>designer</strong> e <strong>graphic designer</strong>.</li>
<li> Se lo imparate bene avrete <strong>un&#8217;audience (se scrivete un blog o avete un sito) molto più grande</strong> che non se vi rivolgete solo a un target italiano.</li>
</ul>
<p>
Esistono tanti altri buoni motivi per imparare l&#8217;inglese, quindi cosa state aspettando? Correte a studiare!
</p> 
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Edmund Blair Leighton</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/edmund-blair-leighton/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2009:/1.106</id>
      <published>2009-12-10T15:30:00Z</published>
      <updated>2009-12-09T22:35:20Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Artisti"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/artisti/"
        label="Artisti" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edmund_Blair_Leighton" title="Edmund Blair Leighton">Edmund Blair Leighton</a> è uno degli artisti <strong>che più apprezzo in assoluto</strong>, per non dire il mio preferito. 
<br />
Leighton, nato nel 1853 e morto nel 1922 è stato un artista associato alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Preraffaelliti" title="Confraternita dei Preraffaelliti">Confraternita dei Preraffaelliti</a>, ed è entrato nelle mie preferenze per un semplice motivo: la <strong>vividezza</strong> dei suoi dipinti e i dettagli che contraddistinguono ogni sua opera. 
<br />
Ma le immagini valgono più di ogni parola:
</p>
<h4>The Accolade</h4><p>
<img src="http://www.marcolivetti.com/images/uploads/101209-1.png" style="border: 0;" alt="image" width="700" height="300" />
<br />
<a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9a/Edmund_blair_leighton_accolade.jpg" title="Link immagine grande">Link immagine grande</a>
</p> <h4>God Speed!</h4><p>
<img src="http://www.marcolivetti.com/images/uploads/101209-2.png" style="border: 0;" alt="image" width="700" height="300" />
<br />
<a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d3/Leighton-God_Speed!.jpg" title="Link immagine grande">Link immagine grande</a>
</p>
<h4>Call to Arms</h4><p>
<img src="http://www.marcolivetti.com/images/uploads/101209-3.png" style="border: 0;" alt="image" width="700" height="300" />
<br />
<a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bf/Leighton-Call_to_Arms.jpg" title="Link immagine grande">Link immagine grande</a>
</p>
<h4>Tristan and Isolde</h4><p>
<img src="http://www.marcolivetti.com/images/uploads/101209-4.png" style="border: 0;" alt="image" width="700" height="300" />
</p>
<p>
Con Edmund Blair Leighton inauguro una nuova sezione dedicata agli artisti, da Gennaio, una volta al mese, vi mosterò un artista contemporaneo o del passato, e dove possibile lo intervisterò.
</p>
      ]]></content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Dove inviare il proprio curriculum</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcolivetti.com/comments/dove-inviare-il-proprio-curriculum/" />
      <id>tag:marcolivetti.com,2009:/1.105</id>
      <published>2009-12-07T07:00:00Z</published>
      <updated>2009-10-06T22:17:33Z</updated>
      <author>
            <name>Marco</name>
            <uri>http://www.marcolivetti.com</uri>      </author>

      <category term="Vita da creativo"
        scheme="http://www.marcolivetti.com/site/category/vita-da-creativo/"
        label="Vita da creativo" />
      <content type="html"><![CDATA[
        <p>In rete esistono svariati siti dove <strong>un designer può inserire il proprio curriculum</strong>, dal generico <a href="http://www.monster.it/" title="monster.it">monster.it</a>, ai più settoriali come <a href="http://jobs.webdesignerwall.com/" title="Design Job">Design Job</a> di WebDesignerWall, o l&#8217;italianissimo <a href="http://www.link2me.it/" title="Link2me">Link2me</a>.it
</p>
<p>
<strong>Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questi siti?</strong>
</p>
<h4>Portale generico</h4>
<p>
Il portale generico è il sito dove vengono raccolti curriculum di qualsiasi settore, <strong>un grande calderone insomma</strong>. Sono tra i siti più visitati, ma la maggior parte delle visite e delle aziende che ci sono non vi interessano minimamente
</p>
<p>
Vantaggi
<br />
<ul>
<li>Tra i più visitati</li>
<li>Maggiori possibilità di contatto e visibilità</li>
<li>Visitato da aziendi grande e piccole</li>
</ul>
<p>
Svantaggi
<br />
<ul>
<li>Maggior parte delle aziende non sono interessate</li>
<li>Gran calderone, c&#8217;è il rischio che il vostro annuncio si perda tra i migliaia</li>
</ul></p> <h4>Sito specialistico</h4><p>
Sebbene il sito specialistico abbia meno visitatori rispetto al portale generalistico, attira visitatori più specifici, ovvero più interessati a voi. Questo è il sistema che preferisco, perchè di solito le aziende che scrivono su questi siti sono più moderne e dinamiche, ovvero conoscono la rete, e per un&#8217;azienda che crea che siti web mi sembra il minimo.
</p>
<p>
Vantaggi
<br />
<ul>
<li>Maggiore interesse da parte delle aziende a voi</li>
<li>Maggiore dinamicità e conoscenza della rete delle aziende che cercano lavoratori in questi canali. </li>
</ul>
<p>
Svantaggi
<br />
<ul>
<li>Meno aziende</li>
<li>Più concorrenza</li>
</ul>
<p>
Personalmente <strong>opterei sempre per il portale specialistico</strong>, e se proprio va male per quello generico oppure contattare e cercare le aziende che assumono direttamente proponendo il mio curriculum.
</p>
      ]]></content>
    </entry>


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