Perchè il prossimo sito sarà fluido
06 Jan, 2009, 5 commenti
Il prossimo sito che svilupperò sarà fluido. E fin qui potrebbe sembrare una dichiarazione come un’altra, ma in realtà ha una sua spiegazione che va ragionata.
Il prossimo sito avrà dimensione relative perchè è arrivata l’ora (già da molto tempo) di iniziare a passare ai siti fluidi. Gli schermi diventano sempre più grandi, e l’unico modo per assicurare una decente retrocompatibilità del sito è farlo fluido. Non a 800x600 fixed perchè poi a meno che non si studi con particolari effetti tutto lo spazio inutilizzato a risoluzioni maggiori l’effetto è quello di un sito piccolo. Neanche a 1024x768, perchè anche se è la risoluzione -ancora- più usata gli schermi stanno aumentando di risoluzione, quindi è fondamentale farsi trovare preparati per l’occasione.
Prendiamo ad esempio UX London, un sito fluido. alla risoluzione di 1280x1024 è assolutamente decente e riempie bene, a 1024x768 degrada bene, a 800x600 anche.
Perchè fluido è meglio
Perchè, appunto, permette di adattarsi a tutte le risoluzioni, e con determinati accorgimenti a livello di css si può fare in modo che il sito sia gradevole a tutte le risoluzioni, e, primo degli innumerevoli vantaggi di questo sistema è la maggiore usabilità del sito.
Usabilità
Ognuno si può adattare il sito fluido come gli pare. Diversamente, nei siti a dimensione fissa, lo sviluppatore sceglie per tutti. Con i problemi che derivano. Citando Diodati:
Significa privare il Web della sua specificità, nel tentativo impossibile di trasferire alle pagine in Rete la tipica fissità delle pagine stampate. Imponendo tali vincoli si demolisce in un colpo solo uno dei grandi vantaggi che ha il Web rispetto alla carta stampata: la completa adattabilità del prodotto alle preferenze dell’utente. Michele Diodati
Quindi progettare siti fluidi non solo conviene per l’utente normale, ma è anche una raccomandazione wcag 1.0 (le 2.0 ancora non ho avuto il piacere di leggerle)
Quando si preferisce la massima uniformità delle presentazioni, citando ancora Diodati, al posto della fruibilità dei contenuti, abbiamo un problema d’accessibilità che va risolto.
Tutti fluidi?
No, ovviamente. Dipende da sito a sito, da categoria a categoria, ma una buona parte di essi sarebbe convertibile senza alcun problema.
Non sto dicendo che per forza dovete abbandonare l’ormai familiare sistema dei 960 pixel, ma che almeno nel prossimo sito che farete penserete a che sistema utilizzare.
Inserito il 06 Jan 2009, nelle categorie: Web Design, Web Standard, | Trackback
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Commenti
lordmarin
23 Jan 2009, alle 9:39
Ciao,
io per anni ho sviluppato siti con layout fluidi etc però al giorno d’oggi vedere un layout di quel tipo fa pensare molto a web 1.0 e non 2.0. Purtroppo le tendenze del settore si sono spostate su layout a dimensione fissa, pieni di grafica, js etc e molti non rispettano nemmeno più i criteri di accessibilità...
Marco
23 Jan 2009, alle 11:22
Ciao lordmarin,
Fisso se fatto bene non è meno accessibile, certo è che da l’aspetto di vuoto a dimensioni maggiori, che prima o poi saranno la quasi totalità degli schermi.
Ti segnalo questa discussione, leggiti i commenti di Marco Bertoni sull’argomento
Matteo
26 Mar 2009, alle 11:49
Scusa ma la tua affermazione mi sembra fuori dal tempo.
Hai mai sentito parlare di leggibilità?
Di lunghezza ideale di un riga (in termine di numero di parole e/o caratteri?)
L’avvento del layout fisso a 1024 è una boccata d’aria per noi web designer.
Grandi schermi non significano necessariamente finestre massimizzate.
Inoltre chi ha uno schermo a 800x600 farebbe bene a cambiarlo (se non è ancora bruciato) per fare un favore ai suoi occhi.
PS.
Framework come 960GS o Blueprint usano layout a 960 ideale per 1024.. un motivo ci sarà..
Marco
27 Mar 2009, alle 10:12
Ciao anche a te Matteo.
Tu hai ragione, difatti, sebbene non ne abbia scritto nel post, ci stanno due regolette css fatte apposta: max-width e min-width, che il sito che ho linkato mi pare pure usare.
Vediamo, per il discorso del monitor a 800x600 se tutti si adattassero vivremmo più felici, ma evidentemente non conosci realtà aziendali che per ignoranza o altro, sono costrette a mantenere parchi macchina di magari 40-50 pc tutti col tubo catodico. Su due piedi te ne posso citare almeno un paio di non proprio minuscole a Roma. E che facciamo, li cacciamo fuori? Si, personalmente non sviluppo sotto 960 fisso, ma se dovesse capitare che in base alle statistiche mi risulta un ampio uso di 800x600, ecco che ti arriva il fluido.
PS: Questo sito usa 960gs.
Lorenzo
22 Apr 2009, alle 2:26
In effetti la critica di Matteo non è sbagliata…capisco l’utilizzo di max-width e min-width, ma le norme di leggibilità, (pensate in numero di caratteri/parole) stabiliscono che per una buona lettura, il numero di parole sia tot…....a questo punto che senso ha fare un design che si allarga se comunque il testo resterà largo una data misura? a meno che non pensi a dei box di testo di larghezza standard che in caso di monitor + largo flottano a sinistra…però a quel punto il design comincia a risentirne parecchio…....
sinceramente penso che uno che ha un monitor grande, veda bene anche una pagina pensata per risoluzione standard (960gs), per quanto riguarda gli schermi aziiendali a catodico, non credo la risoluzione massima sia 800x600….e se sono regolati così.....beh non credo che coloro che lavorano su un pc del genere abbiano tanta voglia di navigare….