Perché un e-commerce costa tanto?
Piccolo prontuario per i clienti che sgranano gli occhi e vanno in catalessi quando sentono il costo di un e-commerce fatto come Cthulhu comanda.
Come mai gli e-commerce hanno un costo spropositato? Finora non ci avevo mai fatto davvero caso, per me era una cosa normale, ma ho visto che in giro la gente si lamenta, dicendo che le webagency non fanno altro che, nel migliore dei casi, riprendere un cms gratuito e personalizzarlo.
Ora, a parte il fatto che non c’è niente di male in questo, tocca vedere però di che personalizzazione stiamo parlando. Iniziamo a fare dei distinguo.
Pacchetto completo
Pubblicità esclusa, quando noi proponiamo un preventivo per un e-commerce prevediamo diverse fasi di sviluppo.
Per dirla spiccia il nostro è un lavoro di User Experience, che porta via molto tempo, in test, test, test, e ancora test. In pratica mesi di lavoro. Si prova una soluzione, la si propone agli utenti (e qui si ha già un costo, perché questi utenti toccherà pagarli), si vede come reagiscono, gliela si ripropone (altri soldi), e così via, fino a che non si è soddisfatti.
E ovviamente di test non se ne fanno di un tipo solo, di certo non si va a testare solamente la struttura o la grafica del sito, vanno testate le etichette, l’organizzazione delle voci, c’è n’è di roba da fare. È questo che fa lievitare il costo di un e-commerce, oltre ovviamente il fatto che è un sito decisamente più complesso di uno normale.

