Voglio fare il grafico – Leggi da rispettare

Le leggi per quanto riguarda il lavoro del grafico e del web designer sono principalmente rivolte a chi svolge attività di web designer, in particolar modo riguardano i soggetti disabili che accedono a internet, per non farli trovare in una condizione svantaggiata pure sul web, in particolar modo nei siti pubblici, quindi siti di asl, comuni, regioni, ecc.. Anche se avere il sito rispettoso di queste leggi non può far che del bene, a voi con la coscienza a posto, e alle persone disabili quando navigano serene il vostro sito.

Legge Stanca

La legge stanca è la prima legge che abbiamo in materia di accessibilità web. È del 2004, quindi non molto aggiornata, ma fornisce indicazioni molto importanti su come sviluppare un sito. Queste norme di comportamento sono spesso ignorate, perché la gente pensa siano troppo difficili da rispettare, mentre, come ci insegna Marco Bertoni, questa legge fornisce regole che altro non sono che puro buonsenso. Da applicare e rispettare, sempre e a prescindere che il sito sia o meno appartenente alla pubblica amministrazione.

Leggi maggiori informazioni sulla Legge Stanca sul sito di Wikipedia.

67/2006

Questa legge mette le associazioni per disabili nella condizione di poter denunciare comportamenti lesivi nei loro confronti. Su internet questo vuol dire che quando un disabile incontra un ostacolo insormontabile, sia nel sito pubblico che in quello privato (se deve essere disponibile per tutti, come il sito di una banca o un’e-commerce), può richiedere che gli venga fornita una pagina adeguata alle sue esigenze. In caso di riscontro negativo, il disabile, rivolgendosi all’associazione di cui fa parte, può richiedere un risarcimento attraverso il giudice, e di rimuovere il comportamento discriminatorio.
Il grande problema di questa legge è la sua scarsa conoscenza da parte degli addetti ai lavori e dei disabili.

Maggiori informazioni sulla 67/2006.

Wcag 2.0

Le wcag 2.0 sono norme uscite nel 2009 e quindi sono, al momento della scrittura di questo articolo (ottobre 2009) le più aggiornate. Le wcag, ovvero Web Content Accessibility Guidelines (Linee Guida per l’Accessibilità dei Contenuti Web) sono in sostanza delle linee guida che il w3c rilascia ogni tot anni (parecchi, basti pensare che pur essendo il www nato da un ventennio le wcag hanno pubblicato solo recentemente la versione 2) per chi crea siti web dove sono elencate tecnologie di sviluppo e come poter sviluppare in maniera corretta e standard usando e interpretando le ultime tecnologie.

Maggiori informazioni sulle wcag 2.0.

P.Iva sito

Questa legge, del 2001, non riguarda le disabilità ma bensì impone a tutti i siti web che svolgono attività commerciale di mostrare la partita iva sul proprio sito web. Sebbene la legge sia del 2001 in gran parte non è conosciuta, ne applicata, anche se recentemente l’Agenzia delle Entrate ha iniziato a fare multe, che possono variare da un minimo di 258,23 fino a un massimo di 2.065,83 euro.

Maggiori informazioni sulla legge su Punto Informatico.

 

Gli articoli della serie

Lavorare da grafico 1 – Gli strumenti
Lavorare da grafico 2 – I programmi
Lavorare da grafico 3 – I libri da tenere a portata di mano
Lavorare da grafico 4 – Leggi
Lavorare da grafico 5 – Prezzi
Lavorare da grafico 6 – Professionisti completanti

Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

7 Risposte

  1. Sup3rTramp ha detto:

    Mi documenterò sui link che hai suggerito, grazie! Però vorrei fare una piccola richiesta, che in verità è più un consiglio. Magari ci hai già pensato: vorrei saperne di più sulle leggi in materia di contributi, fisco, inquadramento lavorativo di un grafico/webdesigner che voglia lavorare da solo. Io già lavoro da anni come dipendente e ogni tanto faccio qualche lavoretto per conto mio “in amicizia” (diciamo così). Vorrei saperne di più su ritenute d’acconto, partita iva, fatture, eccetera. Considerando che non ne so quasi nulla, vorrei capire in pratica come si versa una ritenuta d’acconto per prestazione occasionale (so che non sono io a doverla versare ma vorrei comunque sapere come si fa, nel caso un cliente fosse ancora più ignorante di me), come si apre partita iva, quanto costa e se è davvero necessario pagare tutti quei soldi di inps, inail, eccetera. Se faccio un sito non per il cliente finale ma attraverso uno studio, come collaboratore esterno, quale parte del compenso mi spetta e che tipo di contratto posso proporre allo studio?
    Grazie per l’attenzione! Buon lavoro!

  2. Marco ha detto:

    Guarda, non che ne capisca molto di fisco e finanza, ti conviene sentire un commercialista per ogni domanda, lui sicuramente ti saprà indirizzare e consigliare meglio di quanto posso fare io in questo campo.

  3. Sup3rTramp ha detto:

    Ah ok, però ho già parlato varie volte con dei commercialisti e credo ne sappiano poco anche loro e quel poco che sanno te lo spiegano in aramaico. Quello che ho capito io è che se guadagni più di un tot (per esempio 5000 euro) all’anno devi farti la Partita IVA, che in sé costa poco, peccato però che non basti, devi anche iscriverti all’INPS e pagare un minimo che sta sui 2000-3000 euro all’anno, indipendentemente da quanto hai lavorato o lavorerai. Ciononostante ho sentito spesso di webdesigner che lavorano solo con la partita iva e non pagano tutte quelle tasse, e non riesco a capire come fanno e se la loro attività sia del tutto legale come loro credono oppure no…

  4. Marco ha detto:

    Credo che tu stia parlando del regime agevolato per chi è sotto i 30mila€/anno, ma non ne sono sicuro.

    Come già detto sarebbe bene che ti rivolgessi a un commercialista (serio) che ti indirizzi per benino.

  1. 13 novembre 2014

    […] Lavorare da grafico 2 – I programmi Lavorare da grafico 3 – I libri da tenere a portata di mano Lavorare da grafico 4 – Leggi Lavorare da grafico 5 – Prezzi Lavorare da grafico 6 – Professionisti […]

  2. 13 novembre 2014

    […] Lavorare da grafico 2 – I programmi Lavorare da grafico 3 – I libri da tenere a portata di mano Lavorare da grafico 4 – Leggi Lavorare da grafico 5 – Prezzi Lavorare da grafico 6 – Professionisti […]

  3. 13 novembre 2014

    […] Lavorare da grafico 2 – I programmi Lavorare da grafico 3 – I libri da tenere a portata di mano Lavorare da grafico 4 – Leggi Lavorare da grafico 5 – Prezzi Lavorare da grafico 6 – Professionisti […]

Commenta l'articolo