Tenere un quaderno degli schizzi!
Uno sketchbook, un quaderno degli appunti, come lo chiamate lo chiamate, è il punto di partenza di qualsiasi designer, qualsiasi cosa faccia, web o magari tipografia.
Perchè?
Semplicemente perchè un quaderno degli appunti te lo porti dietro, e come designer, virtualmente non smettiamo mai di lavorare, ogni cosa che vediamo, sentiamo, facciamo, è di ispirazione per il nostro lavoro. Per questo, avere qualcosa su cui fissare i concetti quando non abbiamo photoshop davanti può essere molto utile. Il quaderno stesso può diventare ispirazione, perchè è il contenitore fisico delle nostre stesse idee.
Semplicemente, noi, una matita e un pezzo di carta.
Che poi, volendo fare i sofisticati, di quaderni degli appunti ce ne sono per i tutti i gusti, da quelli di behance.com ai quaderni bianchi della Pigna (a4).
Non sono bravo nel disegno, conviene pure a me avere un quaderno degli appunti?
Assolutamente si, perchè in questo quaderno, fissiamo bene il concetto,
per evitare di scordarcelo, magari siamo su un autobus e vediamo qualcosa che ci colpisce, tac, col quaderno prendo e la disegno, senza, potrebbe passarci di mente, perchè prima che si possa riutilizzare quell’idea potrebbero passare mesi, e a quel punto l’idea è ormai sfocata. Inoltre può essere una buona palestra per imparare a disegnare e trovare un proprio stile.
Questo è l’adattamento di un vecchio articolo apparso sul blog di Jason Santa Maria.


Kiko
23 Mar 2008, alle 6:52
Ah ah ah: hai dimenticato di menzionare il grande nome, la key-word: MOLESKINE! E credo per te vada bene il modello blank, cioè con le pagine interamente bianche. Mentre per me, che propendo più sugli schizzi-di-parole anzicchè disegni vanno bene i moleskine “rigati”! Dieci-euro quello piccolino (il mio preferito), tredici-euro quello più grande.
Marco
23 Mar 2008, alle 6:56
Si, io indubbiamente preferisco le pagine bianche, ma perchè mi piace che la mia mente non sia costretta dentro le righe
D’altronde, per i lavori prettamente tipografici il quaderno rigato è indispensabile.