Serve documentare lo sviluppo?

Per poter rispondere a questa domanda bisogna prima fare una premessa indispensabile, devo cioè chiarire ciò che intendo io per “sviluppo”.

Quando parlo di sviluppo intendo l’intero processo di creazione di un sito, che parte con la ricerca sugli utenti e finisce con il lancio del sito. Include quindi tutto, dalle prime fasi iniziali di ricerca, passando per lo sviluppo del sito, fino alla fine.

In definitiva, si serve, e molto anche.

Perché scrivere un documento del genere?

Un documento di questo tipo è un modo di comunicare le decisioni, spiegarne le motivazioni, anche a diverso periodo di distanza e serve come base per ogni successivo redesign di quel sito.
Deve essere scritto in un linguaggio chiaro, preciso e possibilmente il meno tecnico possibile, così che anche un non tecnico (come la maggior parte dei clienti) possa capirlo senza problemi, nel caso che tale documento debba essere presentato ai clienti. So di persone e aziende che scrivono un documento per ogni audience, ma non sono molto d’accordo, porta via una discreta fetta di tempo scrivere un tale documento, e scriverne due non fa altro che peggiorare la cosa.
Il documento poi servirà sia all’interno del team, sia fuori.

Alla ricerca dello standard

Non c’è dubbio che usare uno standard, almeno interno al team, aiuti. Stesso programma di scrittura, un unico modo di citare le fonti, un modo chiaro che indichi gli autori del documento, bla bla bla. Word può essere uno strumento standard, Pages può essere uno strumento standard, un CMS su un dominio locale può essere uno standard. L’importante è che all’interno del gruppo si eviti di usare uno Pages, l’altro Word, e l’ultimo il CMS in locale. Standard (interni) unificati.
Poi è ovvio che il documento sarà consegnato sarà anch’esso uno standard verso l’esterno, l’esempio sicuramente più utile e sensato è il PDF, che lo leggono ormai tutti i computer esattamente nella maniera in cui è stato formattato.

Ma chi lo scrive?

Sicuramente l’esperto dell’UX del team è la figura più indicata per la produzione di un tale documento, ma non è per forza obbligatorio, come non è detto che debba opparsene da solo. In realtà penso che tutto il gruppo di lavoro possa dire e scrivere cose sensate sul documento.

Quando lo si scrive?

La scrittura del documento inizia quando si inizia a sviluppare il sito, lo segue e lo accompagna fino alla fine, per poi essere ripreso in un futuro. Non ho un modello di template da darvi, cosa mettere prima o dopo, libera scelta vostra questa, però posso dirvi che noi lo scriviamo usando uno dei modelli base di Pages che sono tanto comodi.

A chi è rivolto

Poniamo il caso che uno di questi documenti sia sviluppato da una web agency che ha appena finito di creare un sito. Un tale documento tornerà utile il momento che la stessa agenzia (o un’altra anche) rimetta mano al sito, risparmiando così molto lavoro e sapendo già in partenza quali cose saranno fattibili e quali meno, chi sono gli utenti, quali sono i loro bisogni e desideri, ecc..
Inoltre il documento può essere utile ad un ipotetico programmatore (esterno) che deve lavorare al sito, andando a risparmiare molte spiegazioni (senza che poi magari capisce male e che quindi fa di testa sua su funzioni non spiegate). Ovviamente il discorso può essere applicato anche ad un SEO, un grafico, una qualsiasi persona che dovrà lavorare il sito e non ha partecipato al suo sviluppo dall’inizio. Pensate al risparmio di tempo e discussioni.
Ma il documento è utile anche ad un cliente, che con un documento del genere può prendere (o meglio, chi per lui può prendere) le giuste decisioni in un momento futuro, senza dover ricominciare tutto daccapo. Un po’ come i manuali che si fanno per i loghi, solo ovviamente molto più complesso.

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Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

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