Requisiti applicazione, ovvero la scelta di un CMS

Quando si è nella fase iniziale di progettazione di un sito, si deve scegliere l’applicazione che accompagnerà il sito nella sua vita, cioè il CMS che farà da motore di tutto (anche di una eventuale intranet[[Sono dell’idea che un sistema di intranet deve basarsi sullo stesso del sito, ma questo è un altro discorso.]]).

È una scelta molto importante e delicata visto e considerato che viene fatta nelle fasi iniziali di progettazione, un errore qui vuol dire dover ripensare a come far muovere il sito, rallentando lo sviluppo del progetto.

Come si arriva alla scelta del software

Per poter scegliere il CMS più adatto al progetto che stiamo sviluppando, dobbiamo aver parlato più volte col cliente, capire esattamente quello che vuole realizzare e come, aver fissato gli obiettivi del sito e se c’è o meno un sistema preesistente su cui dobbiamo basarci o meno. 

Il team di sviluppo

La scelta del CMS riguarda l’intero team di sviluppo, in quanto su quel sistema devono metterci le mani diverse figure professionali, in ordine sparso:

  • Programmatore (installare il sistema, modifiche e soluzioni particolari a particolari esigenze)
  • Web Designer (creare e installare il tema grafico)
  • SEO (deve promuovere il sito)

Uno non può imporre un CMS solo perché ha deciso così, è una cosa che va decisa tutti insieme a seconda dalle esigenze.

Il programmatore può richiedere un CMS con molti plugin perché così non è costretto a svilupparne di nuovi.
Il web designer può richiedere un CMS in cui non sia estremamente complesso creare un tema.
Un SEO può richiedere un CMS in cui sia facile aumentare il numero delle pagine e che queste siano facilmente editabili negli aspetti della SEO.

 

Il team di sviluppo deve però essere in grado di lavorare agilmente su più CMS. Non è mai una buona idea puntare tutto su un cavallo solo, anche perché il CMS per quanto adattabile non andrà mai bene per ogni singolo progetto.
Ci saranno casi in cui un Drupal è meglio di un WordPress, Magento è meglio di Joomla e così via, e un buon team dovrebbe conoscerli se non alla perfezione, quantomeno saperci lavorare sopra.

Caratteristiche del sistema

Ecco un po’ di domande da farsi quando arriva il momento di scegliere il software:

  • Il CMS è pieno di estensioni e plugin?
  • C’è una community attiva dietro?
  • Quanto è possibile espanderlo senza fare implodere il server?
  • Il sistema è open oppure è un CMS proprietario?

 

Estensioni e plugin

Tanto il CMS è pieno di plugin ed estensioni e meglio è, in linea generale.
Wordpress per esempio eccelle in questo campo, in quanto è davvero zeppo di tutto.

Le estensioni servono a far fare un qualcosa al software che i progettisti originali non hanno previsto, o non hanno preferito includere. Questo include le cose più sceme come ad esempio rinominare tutte le foto uploadate sul sito, come cose più importanti come ad esempio l’estensione di Magento per poter vendere su eBay.

Avere molte estensioni disponibili vuol dire avere la sicurezza che quel CMS ci fornirà tutto il necessario quando sarà il momento di sviluppare qualcosa di particolare.

Community

Alcuni CMS tipo Joomla hanno una comunità dietro molto attiva, e questo è un bene in caso ad esempio di bug o errori particolari del sistema, perché i problemi che affronterete saranno già stati risolti dagli sviluppatori o dalla comunità.

Espandibilità del software

Con espansione in questo caso intendo: quante funzionalità diverse riesce a reggere il sistema prima che implode tutto?

Esempio pratico: ho un sito di *argomento a piacere*, montato su Joomla. In questo sito voglio poter inserire un forum. Il cms che uso me lo permette o devo ricorrere a software di terze parti, con conseguente bridge tra i vari database?

Altro esempio: ho un blog, voglio trasformarlo in un sito completo, WordPress me lo permette o devo passare ad una soluzione diversa?

Per questo motivo noi in studio ci piace tanto ExpressionEngine, è probabilmente il software più espandibile ad oggi in circolazione senza dover ricorrere a soluzioni esterne.

Sistema opensource o proprietario?

Sono da sempre contrario ai sistemi proprietari, perché o sono sviluppati davvero troppo bene, oppure non possono di certo reggere il confronto con CMS con community di migliaia di sviluppatori ed utenti.

I CMS opensource (che non vuol dire per forza gratis) offrono tanti di quei pregi che elencarli sarebbe inutile, li conosciamo e li usiamo tutti.

In conclusione

Abbiamo visto come scegliere un CMS può essere una cosa non troppo facile, ma se con un minimo di attenzione riusciamo a fare un’analisi ragionata possiamo assicurarci uno sviluppo del progetto su una base solidissima.

]]>

Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

Commenta l'articolo