Quando scegliere il cms

Quando (non quale attenzione) è il momento giusto di scegliere il CMS da usare per il sito che si sta sviluppando in quel momento? Senza riflettere troppo, mi viene da rispondere appena dopo aver capito che cosa si vuole fare di quel sito, che cosa si vuole che quel sito faccia. Mi sembra che abbia un senso così.
Però poi la pratica è ben diversa da questa semplice teoria.
Di solito vedo che il CMS viene scelto appena dopo aver completato il codice html, oppure appena prima di incominciare la grafica, andando poi ad adattare la grafica al CMS[[Questo è un orrore lo sappiamo bene. Un orrore e una fesseria.]].
Questo non è solamente sbagliato sotto tutti i punti di vista, è anche un po’ stupido, perché il CMS è un costo. E come tale va calcolato nei preventivi.

Ma non sono tutti gratis i CMS?

Come costo intendo non solo il costo fisico del cms, che può variare da zero (come ad esempio un wordpress) a relativamente non poco (come ad esempio ExpressionEngine), ma anche la sua implementazione, il costo di eventuali plugin che servono al sito, il template del sito convertito al dato CMS, magari un programmatore per sviluppare quelle 2 funzioni particolarissime, tutto quello che volete.
E questi sono tutti costi, costi che vanno calcolati e inseriti nel preventivo perché altrimenti il vostro sarà lavoro sottopagato, o peggio, gratis. In ogni caso ci rimettete, e non solo come un guadagno mancato.

Perché all’inizio

Ok ho scritto che un CMS va scelto all’inizio, ma in realtà come ho già detto all’inizio intendo dopo aver capito gli obiettivi del sito.
Ma c’è un altro motivo, apparte il già ottimo motivo dei prezzi esposto nel paragrafo precedente?
Certo, e la risposta è questa: perché avendolo prima, ci possiamo attrezzare e seguire la strada di design anche basandoci su quel CMS.
Sicuramente avere un pattern per il cms è meglio che procedere con la luce spenta.
Mi spiego meglio, se io ad esempio devo fare un e-commerce, e so di doverlo fare con Magento (per i più disparati motivi, magari dalla ricerca è uscito fuori che è questo il CMS ideale per il progetto), saprò che Magento mi impone di prestare attenzione a certi particolari durante la fase di design, come certi elementi che non possono essere tolti o cambiati eccessivamente, oppure che so, (adesso vado a casaccio) avere per forza due menù diversi, certe parole che non possono essere cambiate. Qualsiasi cosa, cose di cui però bisogna tener conto durante lo sviluppo e i test.

Altri fattori

Non solo, noi da queste parti scegliamo i CMS anche in base al loro pannello di controllo, dipendentemente dal cliente, se è uno solo a metterci mano oppure sono in 10, se sono capaci o meno, ecc… Quindi è anche il questionario che ci aiuta nella scelta del sistema. In ogni caso la scelta primaria è sempre quasi ExpressionEngine, anche per siti non estremamente complicati, per il semplice motivo che ha uno dei più semplici pannelli di controllo che ho mai visto. Di sicuro non perdo tempo a spiegare a qualcuno come funziona il pannello di Joomla quando ci sono delle validissime alternative a nostra disposizione.

E non prendo neanche in considerazione gli aspetti più tecnici, quelli si fa presto a cambiarli.

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Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

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