Quali siti sono avvantaggiati da una versione mobile?

Quali sono i siti che sono avvantaggiati dall’avere una versione mobile?
Risposta breve: tutti, o quasi almeno. Creare una versione mobile del sito serve allo scopo di rendere il sito fruibile anche lontano da un computer, il che è sicuramente una buona cosa per l’usabilità, anche se viene più che altro considerato l’aspetto pratico ed economico.

Portali

Un portale e la sua versione mobile, si suona bene direi. La classifico come mobile per applicazioni, paragrafo sotto, valgono le stesse identiche cose, sebbene in particolari casi ci sono delle eccezioni a questo.

Applicazioni

Tipo Facebook, Dropbox, ma anche portali come eBay, ecc.. Ognuno di questi ha una sua versione mobile, che rende accessibile il sito anche lontano da un computer. Utile non è abbastanza, fondamentale direi.
Rendere accessibile il sito a qualunque dispositivo permette ai clienti ed utenti di rimanere in contatto col vostro sito sempre e comunque, non hanno problemi di navigazione se sono in mezzo al traffico oppure a sorseggiare un caffè al bar, possono sempre usare il portale senza grossi problemi.

Blog

Qui andiamo a colpo sicuro, tutti i blog hanno bisogno di una versione mobile, anche solo per permettere all’autore di controllare gli articoli che escono (io almeno la mia versione mobile la uso per questo motivo). Questi sono anche i più facili da realizzare, una lista e poco più, non presentano complicazioni particolari, a meno che ovviamente non vogliate fare cose particolari, ma che sono, a mio giudizio, quasi sempre inutili. Ridurre il sito alla sua versione essenziale, un blog, quindi articoli, stop. Il resto è superfluo.

Network di blog

I network di nanopublishing ad esempio sono un tipo di blog, però sviluppato sul modello portale. Questi qui non vanno pensati come dei semplici blog, ma più che altro come tanti, singoli blog che battono la stessa bandiera. Quindi ogni sito dovrebbe avere la sua versione mobile, e poi magari sviluppare un’applicazione che li riunisca tutti, con la possibilità di scegliere quali blog leggere (anche più di uno alla volta).

Siti aziendali

Ora, dipende dalla complessità del sito e dalle sue necessità, ma in linea generale, per i siti aziendali vedo bene una paginetta e basta, con magari due info sull’azienda e poi la cosa più importante di tutte: i contatti.
A meno che ovviamente non stiamo parlando di web agency, li ovviamente magari qualche riga di testo e non dico tanto, ma almeno il portfolio bisogna metterlo.

Mobile o app?

È meglio sviluppare un’applicazione per iPhone, ecc.. Oppure solo la versione mobile del sito?
A fare gli sboroni si potrebbe rispondere tutti e due, ma entrambe hanno un costo non indifferente, sono migliaia e migliaia di euro, che devono essere investiti in maniera saggia e oculata, anche e soprattutto guardando il riscontro del pubblico. Nessuno spenderebbe 5000€ per un’app che poi magari usano in 10 e altrettanti soldi per una versione mobile (magari pure meno) che non sarà mai usata.
Può essere però utile diversificare, come nel caso di Google, che ha scelto la versione mobile il suo classico sito di ricerca, e l’applicazione per tutti i suoi servizi aggiuntivi. Certo non tutti sono Google e hanno il volume di servizi che hanno loro, però è sicuramente un ottimo esempio. A chi sarebbe servita un’app per cercare su internet? A nessuno, è bastata la versione mobile.
I siti che più traggono beneficio da un’app sono i portali (anche qui non tutti) e i siti di notizie/blog, che tanto spopolano sull’app store e ovviamente i siti di applicazioni web, social network in primis.
In linea generale si può comunque dire che la versione mobile viene prima, a volte molto prima, dell’applicazione, che comunque riguarda un numero più limitato di utenti.

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Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

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