L’usabilità ammazza la creatività?

Mi sono stufato di sentire certe affermazioni, stufo marcio, entro in argomento e poi non ne voglio più parlare, perché ovviamente è una cretinata.

Questa è una delle obiezioni più forti e comuni che mi vengono poste quando si tratta di parlare di siti usabili, che toglie tutto il divertimento, che non si può essere creativi, che il webdesign è arte.

Web design = progettazione

Per chiunque pensava che un web designer fosse un artista con la tavolozza digitale, beh, ha toppato. Non sto dicendo che la grafica non sia importante, non sono scemo, ma non esiste solo quella. E sinceramente non riesco a capire come la gente possa seguire questi blog che sono nominalmente di web design ma in realtà si occupano di una cosa molto troppo inflazionata nel web design, tralasciando tutto il resto[[Nota bene: il mio non è assolutamente livore o invidia per questi blog, tanto non li seguo, non me ne curo proprio, la cosa che mi incuriosisce è come fa la gente a seguire (questi suddetti blog) in maniera assolutamente acritica]]. Non che nel resto del mondo le cose siano totalmente diverse, ma all’estero sono molto più attenti a tutti gli aspetti del sito, usabilità e grafica comprese. Qui conta avere solo il sito bello (e anche su questo ci sarebbe da discutere visto il dubbio gusto di molti suddetti webdesigner) e che si veda bene su ie6, se funziona e ha successo è un problema marginale, secondario. E poi questi magari sono quelli che spendono migliaia di euro in seo quando potrebbero diminuire di molto la spesa semplicemente avendo un sito usabile.

Web design è anche e soprattutto progettazione, anche grafica certo, ma i wireframe e tutto il resto dove lo mettiamo?

L’usabilità non vuol decide la grafica

Quando si parla di wireframe[[L’importanza del wireframe nel processo di creazione di un sito]], si tende a definirli come un qualcosa che ammazza la scelta di definire la grafica. La mia risposta è che no, non mi risulta che sia così. Questa obiezione è fatta solo da persone che non usano i wireframe o non li hanno capiti.
Un wireframe serve a definire la struttura del sito, struttura, non grafica. Dice dove bisogna mettere i vari elementi del sito, non come colorarli o che font usare.
Inoltre, la creazione di un wireframe non escude necessariamente il grafico, possiamo includerne uno quando creiamo i nostri wireframe, in modo da spezzare sul nascere ogni critica. E se dovesse ancora lamentarsi, è ora di cambiare collaboratori.

L’usabilità non decide (di solito) i colori

Sicuramente ci sono combinazioni di colori che sono preferibili da usare per via degli ipovedenti e delle persone che hanno problemi con la vista.
La realtà invece è che quasi nessun sito segue le direttive dei colori in materia, tanto il mio quanto il vostro, e soprattutto quello del vostro cliente che vuole il sito di quei dati colori. Non entro in merito alla vicenda perché non sono espertissimo di ipovedenza e quindi vorrei evitare di dire baggianate. L’usabilità decide i colori quando la stragrande maggioranza delle persone nei test dice che il sito è brutto.

C’è una sola cosa che riesce ad ammazzare l’usabilità, ed è proprio questo il suo obiettivo, ovvero: l’usabilità ammazza la frustrazione degli utenti, li rende più felici e con meno problemi. Immagino che questo non sia un’obiettivo piacevole da raggiungere per molti.

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Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

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