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Lavorare da grafico 1 - L’hardware

2009 21 Sep

commenti 28 commenti

categorie Vita da creativo,

Con questa serie di 6 articoli affronterò la tematica chi vuole iniziare a lavorare come grafico o web designer, analizzando in ogni articolo vari aspetti delle cose che bisogna affrontare e studiare all’inizio del proprio percorso professionale.

In questo primo articolo vedremo in modo particolare l’hardware da dedicare a chi si occupa di grafica(web e non), ovvero tutti quegli strumenti (pc e strumentazione varia) di cui si può aver bisogno per poter lavorare in maniera seria e professionale.

Computer

Solitamente, se si lavora da casa non si andrà ad acquistare un nuovo computer, su cui avrete già probabilmente installato i programmi per lavorare, quindi sapete se il vostro computer regge o meno il consumo di risorse di questi programmi.
Viceversa, se avete intenzione di comprare un pc, un mac potrebbe essere una scelta sensata sia che vogliate lavorare principalmente su carta stampata o su web, o magari entrambi.
Se lavorate solo su web, e non avete intenzione in futuro di espandervi ad altri settori, potete prendere un più economico pc windows, che, a parità di hardware (di mac), costa meno.

Mentre se lavorate solo su carta stampata la vostra scelta obbligata sarà un mac, che è l’unico che vi può garantire una corretta calibrazione dei colori schermo-carta, a patto che lo schermo sia tarato adeguatamente.

La potenza di un computer dipenderà da cosa intendete fare. Un computer moderno va bene per i lavori di grafica e web design, mentre se vi occupate di modellazione 3d probabilmente avrete bisogno di un computer di una certa potenza.

Schermi

Più grande è meglio lavorate. A prescindere da questo, qualsiasi lavoro inerente alla grafica facciate, uno schermo grande vi garantisce maggiore possibilità di manovra e di respiro.
Fate bene attenzione a prendere uno schermo opaco, poiché gli schermi lucidi (come quelli dell’imac ad esempio) non sono ben tarabili per i colori accesi che hanno. Questo ovviamente se vi occupate di grafica stampata.
Qualcuno si trova più a suo agio con due schermi che con uno solo. Sicuramente è più comodo avere uno spazio di lavoro maggiorato, a patto che questo spazio sia oggettivamente utile e non sia solo uno sfizio. A quel punto meglio prendere un solo schermo, più grande.

Altri componenti

Se avete intenzione di iniziare un’attività di grafica, forse è il caso di riflettere su quali spese affrontare subito e quali rimandare a più in la. La mazzetta pantone può essere una delle spese che è possibile rimandare, perchè probabilmente i primi clienti che vi capiteranno saranno piccole o medie imprese. Vi servirà la mazzetta invece quando dovrete affrontare quei clienti che, avendo già dato colore aziendale definito tramite pantone, lo vogliono riprodotto sui diversi formati, e l’unico modo sicuro per farlo è attraverso l’uso di una mazzetta pantone.

La calibrazione del monitor andrebbe effettuata a prescindere dal fatto che si facciano o meno lavori di grafica stampata. In caso però di lavori su carta, dovrete andare a creare un profilo colore su photoshop e gli altri programmi, in modo che il colore che avete a video sia uguale a quello che vedete su carta. Una soluzione più spartana può essere quella di calibrare alla stampa l’intero monitor, ma questo potete farlo solo se avete un qualche switcher, altrimenti lo schermo sarà troppo scuro per poter fare qualsiasi altra azione che non sia lavorare sulla grafica.
Un calibratore costa sui 100€ e può aiutarvi a calibrare correttamente il vostro monitor.

Inoltre avrete bisogno molto probabilmente di una stampante, per poter stampare i vostri lavori e le bozze da mostrare ai clienti, così come le fatture e magari anche scannerizzare le foto che i vostri clienti si ostinano a consegnarvi le foto stampate su pellicola, o peggio, un logo da portare in vettoriale quando il cliente ne ha solo la versione su biglietto da visita. Una stampante “all-in-one” costa di solito non più di 200€, quindi con una spesa minima potete avere una stazione multifunzione che vi permetterà di far fronte a quei clienti impossibili.

Gli articoli della serie

Lavorare da grafico 2 - I programmi
Lavorare da grafico 3 - I libri da tenere a portata di mano
Lavorare da grafico 4 - Leggi
Lavorare da grafico 5 – Prezzi
Lavorare da grafico 6 – Professionisti completanti

Commenti


Avatar di mazzjoe
mazzjoe

25 Sep 2009, alle 8:30

Ottimo articolo, strano però che nella lista non compare una tavoletta grafica, forse si può vivere anche senza, però una volta acquistata per esperienza personale crea molta dipendenza :D

Giovanni Mazzuoccolo

Avatar di aledesign.it
aledesign.it

25 Sep 2009, alle 8:39

Bel post. Ovviamente per chi è alle prime armi e senza molto background sia d’esperienza che monetario meglio calibrare le spese. Ora dopo anni di duro lavoro ho un bel pc 22 widescreen, una bella stampante/fotocopiatrice Hp.. e un bel pc potente…Ora servono ancor più lavori…Ma una cosa che aiuta molto è la perseveranza l’autoformazione e le conoscenze giuste..poi tutto vien da se.

Avatar di Davide Benini
Davide Benini

25 Sep 2009, alle 9:21

Un mac probabilmente è come la tavoletta grafica: non ‘serve’, ma dà dipendenza. Peraltro, anche se costa di più fa risparmiare molto tempo (meno rallentamenti e nessun grattacapo per virus e co; il registro di sistema non si rovina perché non esiste). Allo stato attuale non potrei fare siti Web senza un mac. Almeno io smile

Avatar di vik
vik

25 Sep 2009, alle 9:29

Ciao, ottimo articolo.
Da poco più un anno lavoro come Web Designer e entro l’estate conto di mettermi in proprio. Come computer volevo acquistare un iMac ma tu lo sconsigli per la questione del monitor lucido. D’altra parte, al passo precedente dici che il Mac è necessario per lavori su stampa, cosa che io faccio.
Dunque come si coinciliano il primo e il secondo suggerimento?

Avatar di Markdvl
Markdvl

25 Sep 2009, alle 9:33

Per quanto riguarda il monitor io vi consiglierei, più che optare per un 22” widescreen, di prendere 2 monitor da 19” e usarli congiuntamente con una scheda video di nuova generazione. Io ormai sono abituato a lavorare con 2 monitor e non ne potrei fare a meno anche perchè in questo modo posso settare due risoluzioni differenti per testare i siti.

Avatar di Marco
Marco

25 Sep 2009, alle 9:55

CIao a tutti e grazie per i commenti smile

@Davide: esatto, il mac potrebbe anche non servire a chi fa siti internet, ma una volta provato, chi tornerebbe indietro?

@vik: non esistono solo gli iMac wink Ci sono anche Mac Pro e i Mac Mini, ma dipende sempre dall’uso che devi farne. Un iMac va bene se devi fare lavori di stampa e non ti devi preoccupare più di tanto dei colori, se sballa di un niente e il cliente se se ne frega. Diverso è il caso in cui devi far comparire esattamente lo stesso colore. E allora chiediti: chi sono i tuoi clienti? Hanno problemi se non usi perfettamente i colori scelti?

Avatar di Roberto XSM
Roberto XSM

25 Sep 2009, alle 10:51

Non pensate che magari si possa installare Max Os su un PC? E’ solo una domanda perchè io non sono informato in materia.
So che si può fare… :D

Avatar di mik
mik

25 Sep 2009, alle 11:15

basta dire che il mac è “l’unico che vi può garantire una corretta calibrazione dei colori schermo-carta”
ma non è ASSOLUTAMENTE VERO e ve lo dimostro con un semplice esempio:
un pc con una buona scheda video, magari una ati (le montano anche i mac), uno schermo che sia degno di esser chiamato tale, ovvero un eizo oppure DELL ultrasharp U2410 che sono monitor di gran lunga superiori a quelli dei mac. Arriviamo al software: il sistema operativo non conta una mazza per i colori, quindi se usate programmi adobe le stesse opzioni di calibrazione ci sono sia su win che su mac.
Dettò ciò si possono ottenere grandi risultati, dipende solo su cosa fate l’output, su una inkjet o pellicole/lastre per offset o una indigo non noterete differenze rispetto ai costosi e luccicosi mac.
I mac si usano solo perchè una volta erano i migliori per la grafica professionale, ma oggi è solo una leggenda che viene tramanda dai grafici e dai docenti nelle scuole di design. Un buon pc non ha nulla da invidiare ad un mac!!!

Avatar di Marco
Marco

25 Sep 2009, alle 12:07

@Roberto: si, si può fare (illegalmente), ma poi è come se avessi l’aifon al posto dell’iphone e così via.. :D Vuoi metter poi la bellezza e l’eleganza di un mac contro quella del pc?

@Mik: io ti parlo per esperienza diretta, non è che racconto per sentito dire, se io faccio un foglio di photoshop su windows tarato mi vengono quasi gli stessi colori, se faccio la stessa cosa su mac tarato mi vengono esattamente gli stessi colori. Ora, magari dipende dal mio pc, dalla calibrazione, dalla tipografia dove vado, ecc.. questa è la mia esperienza. 
Se tu mi dici che la norma è diversa, io ti credo senza problemi, i commenti ci stanno anche per segnalare quando dico baggianate smile

Avatar di Davide Benini
Davide Benini

25 Sep 2009, alle 12:20

Il pc al mac ha da invidiare almeno una cosa, il sistema operativo. E davanti ha me ho un pc, che uso quotidianamente per testare i siti, e un mac. Poi tutto va a gusti, io li ho provati entrambi, e devo dire che per me proprio non c’è confronto.

Avatar di mazzjoe
mazzjoe

26 Sep 2009, alle 8:45

è un peccato però che ogni articolo di questo genere si trasformi sempre in mac contro windows (tra l’altro, mac vs pc è solo una trovata pubblicitaria perché il mac è un personal computer proprio come quelli che montano windows).

Credo che non era questa l’intenzione di Marco durante la creazione dell’articolo.

Poi, secondo me, oltre ad avere una buona stampante, serve anche il numero telefonico di una buona tipografia, e per chi lavora sul web, di un bravo webdeveloper :D

Giovanni Mazzuoccolo

Avatar di Marco
Marco

26 Sep 2009, alle 10:25

Credo sia inevitabile, ognuno porta il suo e si verificano scontri, ma finchè rimane un confronto civile penso che possa andare sempre bene, purchè ci sia apertura mentale da entrambe le parti.


Hahaha ma i numeri di telefono sono considerati hardware? :D
Comunque dei professionisti a “corredo” ne parlo nell’ultimo articolo di questa serie da 6, quindi rimanete sintonizzati!

Avatar di Francesco Mansi
Francesco Mansi

26 Sep 2009, alle 12:14

Sui virus è bene fare un tantino di chiarezza:
I virus informatici, non agiscono come quelli per gli organismi viventi. Un pc mac o win che sia, per beccarsi un virus ha per forza di logica bisogno di un’intervento umano…di un click in poche parole! Quindi la maggior diffusione dei virus sulle macchine win, non dipende solo dalla “vulnerabilità” del sistema, ma dall’improprio uso che l’utente medio (di solito non esperto di computer…) ne fa. Io ho un pc, ci faccio tutto (oggi parlare di differenze è ridicolo, montano pure lo stesso processore e le stesse schede grafiche…e la main board, non rimarrei sorpreso dallo scoprire che potrebbe essere una Asus.)

Quindi…la scelta di che macchina va relegata quasi del tutto alla forma ed al proprio budget. Sicuramente un mac da più lustro perchè la Apple si è venduta divinamente.

Ma se si è alla ricerca di un insieme di oggetti per lavorare, val la pena di sottolineare che con lo stesso budget con cui mi compro un Mac Book Pro, compro un dell di pari potenza, risparmiando 700/1000 euro che posso investire in un secondo schermo, in un buon scanner/stampante ed una tavoletta…poi…il genio del designer deve fare il resto! il fattore umano è imprescindibile! =^_^=

Avatar di Davide Benini
Davide Benini

28 Sep 2009, alle 8:07

Ragazzi, lo dico pacatamente e soggettivamente, prego di notare che ho sempre scritto secondo me. Ognuno lavora col sistema con cui si trova meglio. E ovviamente ognuno la pensa come la vuole. Fatte queste premesse, non rinuncerei a un mac nemmeno per 5 monitor o per un monitor da 30”, perché tutti gli strumenti che amo e il modo in cui amo lavorare sono legati al mac. Parlare di differenza non è ridicolo, e lo sa chiunque abbia provato (e per provato intendo abbia lavorato quotidianamente) con entrambi i sistemi. Le differenze ci sono eccome, ma se mi metto a elencarle la differenza diventa veramente un flame. Il post chiede quali sono gli strumenti necessari per il la grafica, ho scritto che io come priorità metto un mac, tutto qui, Ciao.

Avatar di Sup3rTramp
Sup3rTramp

08 Oct 2009, alle 9:31

Più su si è accennato alla tavoletta grafica. Io ne ho provate alcune, che ho trovato in giro nell’agenzia dove lavoro, anche di ottima qualità, però mi sono sempre trovato malissimo, un po’ come il mio esperimento con la trackball al posto del mouse. Penso vada a gusti, come la scelta tra Pc Win e Pc Mac.
Il numero della tipografia non è un hardware, semmai è un dato, ma la tipografia + il tipografo sono hardware fondamentali! Consiglio di provarne diverse e affidarsi a quella che offre maggiore disponibilità e puntualità nei lavori, consiglio anche di crearsi un archivio dei lavori stampati, trattenendo per sé 2 o 3 copie di ogni cosa che torna dalla tipografia. Ecco un altro hardware: l’archivio. Per i lavori su web c’è chi usa degli hard disk esterni come archivi e chi preferisce uno scaffale di DVD… la cosa migliore sarebbe usare entrambi, facendo una doppia copia di ogni cosa. Ci sono ottimi programmini per catalogare i DVD archiviati. Meglio non tenere l’unica copia dei file di lavoro in un solo computer.

Avatar di Marco
Marco

08 Oct 2009, alle 9:56

Haha grande, la trackball l’ho provata pure io con i tuoi stessi risultati :D

La tipografia, o meglio la figura del tipografo, viene affrontato nell’ultimo articolo della serie, che sarà pubblicato questo pomeriggio.. wink

Avatar di Democrik
Democrik

11 Oct 2009, alle 10:33

No adesso spiegatemi questa frase:

“Mentre se lavorate solo su carta stampata la vostra scelta obbligata sarà un mac, che è l’unico che vi può garantire una corretta calibrazione dei colori schermo-carta, a patto che lo schermo sia tarato adeguatamente.”

E’ una baggianata colossale. TUTTI gli schermi si possono calibrare, e non dico nulla di nuovo, poi è ovvio che se faccio il grafico non mi compro un 19” Philips da 139€...

ma perchè queste affermazioni proprio non me lo spiego.

Avatar di Marco
Marco

11 Oct 2009, alle 10:42

Di un pò, hai letto quella riga nel testo e non vedevi l’ora di dire la tua vero?

Evidentemente per la foga di voler a tutti i costi scrivere che ho scritto una cosa sbagliata non ti sei letto i commenti, in particolare quello di mik sopra il tuo. E il mio sotto il suo.

Avatar di Democrik
Democrik

13 Oct 2009, alle 8:07

In effetti non l’avevo letto, in particolare perchè non è che posso leggermi tutti i comenti dei blog cui rispondo, altrimenti delle volte ci passerei le ore.

Fossi in te metterei una nota nel testo per correggere quanto hai scritto, visto che è fuorviante, e non tutti hanno il tempo (o la voglia) di leggersi i commenti.

I MAC una volta erano diffusi negli studi di grafica e nelle tipografie perchè costavano MENO degli IBM/XT e leggevano formati che gli IBM/XT non digerivano facilmente. Da allora si è creato il mito che “i MAC sono per la grafica”. Venivano inoltre aggiornati (a livello HW) con più lentezza, quindi ci si concentrava sull’ottimizzazione del codice software.

Da quando hanno cambiato architettura (da PowerPC-RISC a X86-CISC) sono esattamente la stessa cosa di un PC e sono altrettando longevi, Leopard inoltre in alcuni test sul web ha dimostrato di essere più o meno ai livelli di Vista come velocità d’esecuzione.

Per quanto riguarda i display Apple, se si prende in considerazione il Cinema Display è vero che questo ha una qualità visiva mediamente superiore rispetto a quanto si è solitamente abituati: questo perchè?

Perchè in genere i display Apple usano tecnologia H-IPS o S-PVA che garantiscono una qualità superiore nella resa cromatica a scapito del response time, mentre la maggior parte dei 20-24” da “supermercato” sono basati su tecnologia TN, come il Samsung 245B, e i monitor “buoni” bisogna cercarseli: EIZO, LACIE, DELL (il modello citato da mik ad esempio è un IPS).

Smettiamola però di dare informazioni errate.

Spero di essermi chiarito.

Avatar di Marco
Marco

13 Oct 2009, alle 10:33

Ciao Democrik, ho barrato la riga in questione.

Anche se, come scritto sopra, io con windows vedo una cosa e mac un’altra.

Però ripeto, se lo standard è un’altro tanto meglio, un problema di meno, no? wink


Ciao.

Avatar di Democrik
Democrik

13 Oct 2009, alle 12:03

Su che display? smile

Avatar di Marco
Marco

14 Oct 2009, alle 1:12

A casa (windows) ho un samsung 17’’ opaco niente di che, mentre a lavoro (mac) ho un hp lucido 22’’ di cui non mi ricordo il modello. Entrambi tarati con lo strumentino, praticamente a casa vedo uguale di quello che vedo a lavoro, solo un pò meno lucido.

Avatar di Democrik
Democrik

14 Oct 2009, alle 8:58

Saranno TN, lasciali perdere, è ovvio che non competono per riproduzione dei colori con degli IPS o PVA, un TN non riesce a coprire tutto il gamuto colore, mentre IPS e PVA arrivano anche oltre il 100% dello standard AdobeRGB wink

Avatar di Marco
Marco

15 Oct 2009, alle 10:01

Io volevo comprarmi tutti EIZO ma poi vedendo quanto costavano, e quanto sarei andato a pagare, ho rinunciato.. mi ci sarei comprato una macchina nuova con tutti quei soldi.

Avatar di Democrik
Democrik

15 Oct 2009, alle 2:19

Beh indubbiamente gli Eizo e altri semi-pro non costano poco (sui 1200€), però esistono altri pannelli che usano tecnologia H-IPS o IPS e hanno prezzi comunque più contenuti. Alcuni esempi:

HP: http://www.trustedreviews.com/monitors/review/2009/03/27/HP-LP2475w—-24in-H-IPS-Display/p6
Dell (IPS): http://accessories.euro.dell.com/sna/productdetail.aspx?c=it&l=it&s=dhs&cs=itdhs1&sku=295001
Dell (S-PVA): http://www.trustedreviews.com/monitors/review/2008/06/03/Dell-UltraSharp-2408WFP-Widescreen-24in-LCD-Monitor/p4

Tra l’altro il primo link che ti ho dato (HP) monta un pannello LG LM240WU4 che è l’evoluzione del LG LM240WU2 usato attualmente sugli iMac da 24” smile

Bisogna essere un po’ tecnici in questo mondo :p

Avatar di Democrik
Democrik

15 Oct 2009, alle 2:22

Qui: http://www.pchardwarehelp.com/guides/lcd-panel-types.php

c’è un abreve descrizione delle varie tecnologie. una volta avevo un link migliore ma ora non lo trovo, spero di esser stato utile wink

Avatar di Marco
Marco

15 Oct 2009, alle 3:42

Sei stato molto utile, quando mi dovrò rifare tutto mi spizzerò questi link così saprò cosa comprare raspberry