vai al contenuto della pagina
Se riesci a leggere questo messaggio il tuo browser potrebbe non essere in grado di leggere e intepretare correttamente i css. Alcuni browser che interpretano i css in modo corretto sono Opera, Safari e Firefox che sono disponibili su diverse piattaforme.

Fare le giuste domande

2010 19 Jul

commenti 0 commenti

categorie User Experience,

Ho già parlato del questionario del cliente, ma ovviamente questo questionario non è la panacea di tutti i mali. In altre parole il questionario da solo non basta, molto probabilmente.

Quelle del questionario sono domande standard, uguali per tutti i clienti, e proprio da questo dovremmo partire per poter fare domande che siano incisive, personalizzate, per capire a fondo tutti i bisogni dell’azienda, e dipanare i dubbi che abbiamo riguardo quello che hanno scritto nel questionario.

E allora si prenderà il cliente, lo si inviterà a sedersi ad un tavolo tutti insieme, e insieme a lui (o loro se l’azienda è grande) si indagherà più a fondo.
Ci sono diversi metodi, alcuni a soluzione aperta, altri chiusi.

Intervista

Partiamo dal più semplice di questi metodi, l’intervista, risposte secche a domande altrettanto secche1.
Questo metodo dovrebbe essere usato a prescindere, anche se non avete dubbi dal questionario (anche se non credo, di solito scrivono una cosa e poi l’esatto contrario nella domanda successiva), per andare più a fondo nel capire quello che vogliono, farvi un’idea più precisa delle necessità dei loro clienti, e tutte le altre cose che riterrete necessarie.

Ovviamente l’intervista è solo un primo metodo di investigazione (dopo il questionario ovvio), e ci sono buone probabilità che non vi basti, a volte le risposte che riceverete pongono più interrogativi di quanti ne risolvano.

Card sorting

Il metodo del card sorting2 può essere utile in quei casi che avete più di una persona da ascoltare, e queste hanno idee diverse. Una bella gatta da pelare, ma per fortuna, usando questo metodo dovreste riuscire a cavarvela.
Ci sono diversi metodi di utilizzo per il card sorting, in questo caso a voi serve che queste due persone (o più di due) si mettano d’accordo. Allora potete definire una serie di obiettivi, e scriverli su dei post-it, ognuno il suo3. Poi ad ogni persona fate assegnare un punteggio da 1 a 5 (oppure usate dei pennarelli di colore diverso, insomma, libera scelta) a ogni obiettivo, e infine li implementerete nell’ordine di punteggio, dal più alto al più basso o secondo lo schema che avete scelto. Questione risolta4.

Tutti questi metodi vi aiuteranno a chiarire le idee dei vostri clienti e anche le vostre, così potrete proseguire sereni nello sviluppo del sito, senza dimenticare niente per strada, evitando così modifiche più avanti.

Note

  1. ^ No, non è proprio così, date il tempo di riflettere al vostro cliente, ed eventualmente dategli qualche tempo per pensare se avete previsto domande aperte
  2. ^ Card Sorting
  3. ^ Ovviamente non scrivete 2 obiettivi in totale, specialmente se avete da combattere con 2 sole persone, il rischio concreto è lo stallo.
  4. ^ Di solito almeno, se le persone sono ragionevoli, altrimenti auguri.

Commenti