Creare un E-Commerce con WordPress

Diciamo subito che WordPress non è la migliore soluzione per creare un sito come un e-commerce, ma essendomi trovato nella condizione[[Non per mia scelta beninteso, fosse stato per me avrei usato ExpressionEngine o tuttalpiù Magento, anche se me ne parlano sempre peggio.]], voglio spiegarvi come ho fatto a creare un e-commerce personalizzato con pagine personalizzate. Vi avviso che c’è da sporcarsi le mani un pochino. E ripeto, WordPress è tutt’altro che adatto a gestire un e-commerce, dovrebbe essere la vostra ultima scelta possibile.

Materiali

Se avete deciso di usare WordPress allora abbiamo bisogno di varie cose:

A questi 2 plugin possiamo affiancare Contact Form 7 per avere un form di contatto, ma non è indispensabile per fare quello che voglio far vedere nell’articolo, anche se in un e-commerce un form di contatto è sempre apprezzato.

Tutto questo ci serve perché la pagina interna del prodotto è diversa dalla classica pagina statica di WordPress, su cui si basa il plugin, ed è diversa anche la pagina dei prodotti (come ci si aspetterebbe da un e-commerce normale, col cavolo che mi adatto al CMS, dovrà essere lui a piegarsi a me).

 

Prime modifiche

Tanto per cominciare dobbiamo installare WordPress e a seguire i plugin, non importa l’ordine, però se installate il CMS prima è meglio.
Una volta installati i plugin entriamo nel pannello di controllo di wp e andiamo sul menù creato da WP e-Commerce, ovvero “Store”. Li, in “Varianti” inseriamo tutte le voci personalizzate che ci servono, ad esempio se vendete vestiti potrebbe essere comodo creare le voci taglia e colore1. È importante farlo adesso questo passo perché come mossa immediatamente a seguire andremo a mettere le mani sul template che mostra proprio queste varianti.
Proseguiamo andando in “Settings” e andando a sistemare le impostazioni regionali. Sempre da qui (Settings), andiamo su “Admin” il sottomenù in alto, e sistemiamo le impostazioni, specialmente in fondo dove ci sono gli url, io da products-page l’ho modificato in prodotti.

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Fatto questo passiamo ad inserire qualche prodotto come prova, ci servirà come guida per gli inserimenti e verificare che tutto funziona come dovrebbe. Posso ammettere senza problemi che il pannello di inserimento non sia la cosa più usabile del mondo, anche se non è complicato e tutto sommato anche un cliente riesce ad usarlo dopo averglielo spiegato.

Permalink

Dobbiamo anche sistemare i permalink di WordPress, che sennò gli url del sito rimangono orribili e soprattutto poco facili da ricordare e scrivere. In questo caso vi consiglio di usare una formula del genere:

/%postname%/

Che forse per questo tipo di progetto è la migliore. Semplificata al massimo livello.

Le pagine interne

Come già detto, il plugin dell’e-commerce si basa sulle pagine statiche di WordPress, il che vuol dire che avremo la grafica delle pagine statiche (chi siamo, ecc…) uguale a quella dei prodotti, tutti, a prescindere se stiamo navigando su una pagina di categoria oppure un prodotto singolo. Questo ovviamente non è accettabile.
Per riportare una soluzione di normalità, ho trovato una soluzione a questo, ma non è pulitissima, ne elegante. Però funziona, e tanto basta.
Quindi, è arrivato il momento di creare un template per page.php vuoto, con solo l’inclusione per l’header e il footer e ovviamente gli if per il contenuto, ma niente più.

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Ora possiamo andare a modificare il plugin di WP e-Commerce, per la precisione 2 file di template, dentro wp-e-commerce/themes/default/products_page.php e wp-e-commerce/themes/default/single_product.php

Queste due pagine rappresentano l’una la pagina generale dei prodotti e l’altra la pagina dei singoli prodotti. Niente di spaventoso, questi vanno modificati secondo le nostre esigenze e niente di più. Bisogna stare attenti però a cosa si cancella e si sposta di volta in volta, perché ci sono degli elementi che bisogna mantenere altrimenti l’output sarà una pagina vuota.

Però rimane un problema per le categorie, infatti questo plugin ha solamente 2 livelli di navigazione, prodotti e singolo prodotto, se volete magari dividere in categorie ulteriori (quindi una navigazione da e-commerce classica a 3 livelli), ho trovato la soluzione creando una pagina statica con tutte le varie categorie, con i link che rimandano alla pagina della singola categoria del plugin.

Le altre pagine

Tutto questo descritto finora significa che che le altre pagine avranno per il momento una grafica nulla. La cosa è risolvibile tramite Exec-PHP, inserendo il codice html e php direttamente nel pannello di inserimento del testo delle pagine. Come ho già detto non è la cosa migliore che potrebbe esserci (immaginando anche una revisione dei contenuti ma anche della grafica), ma neanche WordPress è la cosa migliore che c’è per creare un e-commerce, e quindi tocca almeno un minimo adattarsi.

Gli URL

Come se non bastasse, usare prima una pagina statica per fare le categorie e poi il plugin per mostrare i prodotti entro una data categoria crea l’ulteriore problema degli url. Infatti se la pagina statica si chiama “categorie” la pagina dei prodotti avrà invariabilmente un nome diverso, come lo avete scelto durante la configurazione. Ed è un problema che non può essere evitato, gli url sono e rimarranno doppi, almeno fino a che non si sceglie un CMS migliore.

Aggiornamento: sono riuscito ad andare oltre questo problema,  bisogna modificare a proprio piacimento il file products_page.php e poi settare le impostazioni in maniera tale che nella pagina base mostri solo le categorie.

Gli articoli

Questa dipende da come è strutturato il vostro template, personalmente sono stato costretto ad usare un ulteriore plugin, Recents Post, per risolvere il problema che presentavano gli articoli. Infatti non avevano più alcun riferimento nel template, allora ho installato questo plugin e grazie ancora a Exec-PHP ho creato una pagina dedicata a loro, così da avere anche gli articoli senza ulteriori complicazioni. Inoltre, per nostra fortuna, gli articoli non hanno bisogno di particolari attenzioni, in quanto il template che gestisce l’output è dedicato solo a loro.

Ulteriori aggiunte

Volendo esagerare possiamo anche installare ulteriori plugin al sito, io ad esempio ho inserito, come ho già detto all’inizio, Contact Form 7, ma anche All in One SEO Pack e Google XML Sitemaps, per sistemare il sito al meglio possibile.

Le cose che non ho detto

Ho tralasciato di proposito alcune cose in questo articolo, perché WordPress non riesce a gestirle proprio al meglio. Al di là che non ho parlato affatto dell’usabilità, per quello ho già scritto abbastanza, non ho parlato di come gestire i pagamenti, le sessioni e tutto il resto. Non sono problemi indifferenti, ma io non sono programmatore, la mia limitata conoscenza del php non mi permette di parlare dell’argomento. Però sono cose di cui bisogna tenere conto.

Perché usare WordPress?

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Ci sono soluzioni sicuramente migliori a WordPress per un e-commerce. Sono il primo a dirlo e non temo alcuna smentita. Peraltro ho già espresso i miei dubbi su WordPress in un’altra occasione, ma per il sito che ha ispirato questo articolo sono stato obbligato a usare questo.
Uno dei vantaggi possibili nell’uso di WordPress potrebbe essere il fatto che se avete per le mani un sito con già WordPress, è più facile installare il plugin che non rifare tutto da capo con un altro CMS.
Anche la sua semplicità di utilizzo potrebbe essere un altro motivo che potrebbe spingere ad usare WordPress, anche se personalmente spero di non dover fare più una cosa del genere con wp.
D’altro canto esistono già delle soluzioni dedicate all’e-commerce, come Magento, che sempre più persone mi sconsigliano come complicato (ma non avendolo ancora provato personalmente non posso dire), oppure osCommerce, o ancora meglio (per me), ExpressionEngine. E queste soluzioni presentano molti più vantaggi e meno svantaggi dell’uso di WordPress come piattaforma di e-commerce.

  1. Queste voci saranno poi inserite a forza in un select, ricordatevelo quando create le vostre pagine.

Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

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3 Risposte

  1. forniture ristoranti ha detto:

    è possibile fare affiliazioni con WP e-Commerce?

  2. Leandro ha detto:

    ciao, hai una soluzione per gestire tre livelli di varianti? Wp e-commerce al momento nel gestisce solo due

  3. Giovanni ha detto:

    buonasera
    mi sono fatto un sito con wordpress
    non so come ho fatto ma ci sono riuscito. Ci sono ancora molte cose che voglio modificare ……..e che farò con il tempo.
    ho provato a scaricare un plugin per l’e-commerce ma non ho ancora capito configura……….è molto difficile per una persona normale.
    chiedo se posso trovare un plugin con un programma di e-commerce piu facile da usare.

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