Corsi e scuole per un grafico

Ciao, se sei interessato a diventare un grafico ti consiglio la lettura di questo articolo fino in fondo, perché oltre alle scuole troverai molte informazioni utili su come diventare un grafico e come muoversi nel mondo del lavoro. Sei pronto?

Molti di noi sono autodidatti, e anche se questa può sembrare una buona cosa, a volte non lo è proprio. Dipende molto dal settore, per fare il web designer può “bastare” qualche libro e qualche anno di tempo, mentre per fare il grafico o il video animatore potrebbero non bastare affatto ed ecco che una scuola si rende utile.
Oltretutto inserire nel proprio curriculum la frequentazione di una di queste scuole non può che esserti d’aiuto nel trovare lavoro (infatti il peso che alcune di queste scuole hanno nei curriculum è notevole visto le cose che insegnano e come).

IED

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Lo IED, che dire? Il più conosciuto degli istituti privati, nonché probabilmente il migliore in assoluto. Su internet ne si legge di tutto: da chi elogia a chi lo critica aspramente. Gli elogi che vengono fatti riguardano principalmente le materie insegnate: avendo visto personalmente le materie di studio nei vari 3 anni, posso dire che sono sicuramente eccellenti. Le critiche invece arrivano principalmente dai costi (spesso troppo alti per una persona creativa e talentuosa ma che non dispone di più di 15.000€ divisi in 3 anni, specie se siete appena usciti dalla scuola) e dalla qualità di insegnamento (che ovviamente varia da sede a sede).
La frequenza è obbligatoria e devi darti da fare sul serio per poter riuscire a seguire e apprendere tutto.
L’attestato che lo IED rilascia, essendo istituto non parificato, non ha valore di laurea, ma ha un valore effettivo molto elevato quando vai poi a parlare con le aziende, che valutano molto positivamente la frequentazione di questi corsi.

ILAS

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Dell’ILAS di Napoli, come dello IED, se ne sentono di tutti i colori, c’è che ne decanta la bontà e chi invece ne ha pessima esperienza. Dipende dalle persone, sia quelle che insegnano che quelle che frequentano. Spesso se non c’è feeling si rischia di avere una brutta esperienza, al di la di tutte le materie insegnate.
Prenderò in considerazione il corso annuale, invece che triennale come nello IED. Le lezioni al computer dominano il programma, con un 50% del totale (a fronte del 30% di teoria e 20% laboratorio) quindi viene focalizzata l’attenzione più sulla pratica, in modo da formare nel più breve tempo possibile (1 anno) una persona a fare direttamente un lavoro, con conoscenze relativa all’intera gestione del prodotto grafico.

Belle arti

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L’accademia di belle arti credo sia più indicata per un pittore o un illustratore che non un grafico o un webdesigner (anche se questo dipende da facoltà a facoltà), che deve avere precise competenze in comunicazione e psicosociologia della pubblicità. Se intendi seguire un corso di laurea ti consiglio Scienze della Comunicazione, triennale, per poi fare un master in graphic design. L’impostazione in questo caso sarà più legata al marketing e alla comunicazione d’impresa, ma puoi affiancare questo tipo di percorso formativo magari a un po’ di studio e preparazione autodidatta, in modo da legare le due cose.

Corsi regionali

Questi sono gli ideali se vuoi fare il web designer in quanto (spesso) molto aggiornati e preparati, nonché gratuiti (tasse escluse). Ho chiesto a Laura Gargiulo un parere su questi corsi e la sua risposta è questa:

Dipende dai professori che ti capitano, il corso che ho fatto io qualche anno fa, mi ha dato una base, soprattutto di grafica, photoshop e illustrator, che non sapevo metterci mano. Poi HTML, CSS e SEO, qualcosa mi hanno insegnato, nonostante il professore insegnava a creare i siti con le tabelle.
E mi hanno dato sicurezza che è una cosa importantissima.

In finale

Se senti il bisogno di frequentare una scuola, e hai a disposizione più di un anno di tempo, lo IED è una scelta -quasi- obbligata. Mentre se hai meno tempo a disposizione, allora puoi orientarti verso l’ILAS oppure i master IED per il grafico pubblicitario e i corsi regionali se vuoi invece fare il webdesigner.

Ricordati però che qualsiasi cosa tu vada a fare, se non c’è impegno e costanza da parte tua, non basteranno 100 anni per imparare una minima cosa. Quindi orientati per queste scuole e corsi solo se sei veramente convinto che questo potrebbe essere il vostro futuro, anche visti i costi non sempre accessibili.

Una volta deciso cosa fare ed uscito dalla scuola, dovrai iniziare a muoverti nel mondo del lavoro. Creare un curriculum che sia accattivante e ti riesca a rendere unico è il primo passo di una spero stupenda carriera.

Marco

Marco è un blogger che scrive di Web Design, in particolare di User Experience e accessibilità, Graphic Design, tutorial e tutto quello che riguarda il mondo del web e della carta stampata.

10 Risposte

  1. surfweb ha detto:

    Ciao.

    Vorrei segnalarti l’istituto italiano design che sta a Perugia. Ha molti riconoscimenti fra i quali anche quello dal miur; ha corsi riconosciuti a livello europeo ed i costi non sono esageratamente alti.

    Io ho chiesto personalmente informazioni ed ho conosciuto anche i docenti (quelli di webdesign) e devo dire che ne sono rimasto piuttosto soddisfatto.

    Se si cerca corsi design su google appare come primo (tralasciando i primi link commerciali); non so perchè non è stato nominato in questo elenco ma io lo aggiungerei.

    Dimenticavo: questo è il link al sito e per quanto ne so lo stanno aggiornando in qusti giorni e purtroppo ci sono dei malfunzionamenti. Spero lo mettano in ordine al più presto perchè a me piace molto quel design!!

    http://www.istitutoitalianodesign.it

  2. Marco ha detto:

    Ciao, ti ringrazio del parere che hai portato.

    Non è stato segnalato, come del resto moltre altre scuole valide, innanzitutto per la mia non completa conoscenza di queste scuole, non volevo proprio scrivere pareri su cose che non conosco 🙂

    Confido però nei commenti, che, come il tuo, ampliano e completano l’articolo 😉

  3. surfweb ha detto:

    Spero di essere stato utile a qualcuno…

    Io ne ho visitate un po, anche fra quelle menzionate da te… ed ora sono un pochetto in crisi… non so che scegliere… Ora vedrò….!!

    Io spero che altri commentino così almeno persone come me possono farsi un’idea molto più chiara e quindi fare una scelta consapevole.

  4. Paletta ha detto:

    Ciao,
    volevo segnalarti il corso in “Graphic & virtual design” del Politecnico di Torino. Io sono al terzo anno e lo reputo molto valido (almeno per la mia esperienza)…per quanto riguarda gli sbocchi lavorativi..vi saprò dire prossimamente! =D

  5. Marco ha detto:

    Ciao Paletta,
    ti ringrazio della segnalazione, e fammi (e facci) sapere degli sblocchi lavorativi!

  6. Andrea Baccolini ha detto:

    Ciao io ho frequentato lo IED circa 9 anni fa e devo dire che nn mi ha aperto molte porte anzi.
    Bei corsi che danno però un’infarinatura molto superficiale dei programmi e delle materie ma poi quando entri nel mondo del lavoro devi sudare 7 camice per portarti alla pari.
    Quando andavo ai colloqui di lavoro e dicevo che avevo frequentato lo IED nn sapevano nemmeno cosa era.
    Spero che in questi 9 anni si siano aggiornati.

  7. Marco ha detto:

    Spero proprio di si.
    Io quantomeno lo considero molto, gli altri credo pure.

  8. federico ha detto:

    Giusto per completezza di informazione, tra le scuole di grafica napoletane ci saremmo anche noi di OPENART, siamo sul “mercato” da circa 10 anni ed abbiamo “costruito” un bel po di grafici che adesso sono in giro per lil mondo a lavorare nel settore della grafica!!!
    vi invitiamo a visitare il nostro sito:
    http://www.openartgrafica.com

    ed il nostro gruppo su facebook:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=115447646653&ref=mf

    giusto per farvi un’idea!!!

  9. Marco ha detto:

    Grazie Federico per aver segnalato anche la vostra azienda, è sempre bene avere più informazioni possibili 🙂

  1. 10 novembre 2014

    […] Corsi e scuole per un grafico […]

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