Fare le giuste domande
19 Jul, 2010, 0 commenti
Ho già parlato del questionario del cliente, ma ovviamente questo questionario non è la panacea di tutti i mali. In altre parole il questionario da solo non basta, molto probabilmente.
Quelle del questionario sono domande standard, uguali per tutti i clienti, e proprio da questo dovremmo partire per poter fare domande che siano incisive, personalizzate, per capire a fondo tutti i bisogni dell’azienda, e dipanare i dubbi che abbiamo riguardo quello che hanno scritto nel questionario.
E allora si prenderà il cliente, lo si inviterà a sedersi ad un tavolo tutti insieme, e insieme a lui (o loro se l’azienda è grande) si indagherà più a fondo.
Ci sono diversi metodi, alcuni a soluzione aperta, altri chiusi.
Intervista
Partiamo dal più semplice di questi metodi, l’intervista, risposte secche a domande altrettanto secche[[No, non è proprio così, date il tempo di riflettere al vostro cliente, ed eventualmente dategli qualche tempo per pensare se avete previsto domande aperte]].
Questo metodo dovrebbe essere usato a prescindere, anche se non avete dubbi dal questionario (anche se non credo, di solito scrivono una cosa e poi l’esatto contrario nella domanda successiva), per andare più a fondo nel capire quello che vogliono, farvi un’idea più precisa delle necessità dei loro clienti, e tutte le altre cose che riterrete necessarie.
Inserito il 19 Jul 2010, nelle categorie: User Experience,
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