Progettazione ed uso di un logo
Ormai tutti hanno parlato di loghi e brand, di come progettare un logo, come disegnarlo ecc.. ma anche io voglio dare il mio contributo, cercando di andare a vedere punti che altri ancora non hanno toccato.
Ovviamente partiamo dall’inizio, dalla progettazione del logo, ovvero, quando abbiamo il foglio bianco e dobbiamo partire col lavoro.
Per iniziare
Come prima cosa, dobbiamo chedere al cliente cosa si aspetta dal logo, se ha qualche immagine da darci e così via. Poi dovremo reperire più informazioni possibili sull’azienda, il settore dove lavora, i concorrenti, così possiamo farci un’idea generica di cosa ci serve.
Schizzi
Una volta raccolte tutte queste importanti informazioni, possiamo iniziare a fare degli schizzi di logo, ovviamente su carta, così tutti i passaggi rimangono impressi sul foglio e sono disponibili in ogni momento. Una volta che abbiamo trovato l’idea giusta, bisogna iniziare a renderla più consistente.
Prototipo
Quello che è venuto fuori dal disegno su carta, portato in vettoriale e mostrato al cliente, e insieme a lui, vedere quello che si può mantenere in un logo e quello che è invece da togliere. L’ultima parola spetta però sempre al designer. In fondo è il suo lavoro.
Ultimi ritocchi
Siamo quasi alla fine del nostro lavoro, ora dobbiamo solo fare gli ultimi ritocchi, sistemare i dettagli e infine consegnarlo, a colori, in vettoriale, al cliente felice.
Quanto far pagare un logo
Quanto costa un logo? La risposta è dipende. Dipende dalla vostra esperienza (misurata in anni), da dove vivete (un logo a Roma costa di più che un logo a Manziana), dal tempo impiegato, se il logo è parte di un progetto più vasto oppure no, lo vogliono su dei biglietti da visita, si, no? Rispondete a tutte queste domande e avrete il vostro prezzo. In ogni caso su internet ci sono diverse risorse che fanno al caso vostro.

